LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE TRIBUTARIA
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. LUPI Fernando – Presidente –
Dott. MERONE Antonio – Consigliere –
Dott. CAPPABIANCA Aurelio – Consigliere –
Dott. IACOBELLIS Marcello – Consigliere –
Dott. VIRGILIO Biagio – rel. Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ordinanza
sul ricorso proposto da:
MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE, in persona del Ministro pro tempore, ed AGENZIA DELLE ENTRATE, in persona del Direttore pro tempore, elettivamente domiciliati in Roma, Via dei Portoghesi n. 12, presso l’Avvocatura Generale dello Stato, che li rappresenta e difende;
– ricorrenti –
contro
V.V.;
– intimato –
avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della Calabria n. 80/06/04, depositata il 27 settembre 2004.
Udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio del 14 aprile 2010 dal Relatore Cons. Dott. Biagio Virgilio;
lette le conclusioni scritte del P.M., in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. PRATIS Pierfelice, il quale ha concluso per la rinnovazione della notificazione del ricorso.
La Corte:
RITENUTO IN FATTO
che, con ordinanza resa all’esito dell’adunanza in Camera di consiglio del 24 marzo 2009, questa Corte ha ordinato la rinnovazione della notifica del ricorso entro il termine di sessanta giorni dalla comunicazione dell’ordinanza (avvenuta il 15 maggio 2009);
che i ricorrenti non hanno adempiuto a tale incombente;
che, pertanto, il ricorso va dichiarato inammissibile;
che non v’è luogo a provvedere sulle spese.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso.
Così deciso in Roma, il 14 aprile 2010.
Depositato in Cancelleria il 20 maggio 2010