Esame avvocato: il voto numerico è sufficiente?

Scheda-problema del 17/04/2026

Il Tar Lazio, con la sentenza n. 3563/2026, conferma che, nell’esame di avvocato, il solo voto numerico resta sufficiente a esprimere il giudizio di insufficienza dello scritto, senza necessità di una motivazione discorsiva ulteriore. Analizziamo la questione applicando il problem solving legale: 1. Problema giuridico Nell’esame di abilitazione all’esercizio della professione forense, il giudizio di insufficienza della prova scritta è illegittimo se espresso con il solo voto numerico, senza verbalizzazione dei voti dei singoli commissari e senza motivaz...

Rinuncia all’eredità: il Fisco non può presumere una revoca tacita
Articolo del 16/04/2026

La rinuncia all’eredità non può essere superata da comportamenti concludenti. La Cassazione (n. 6803/2026) chiarisce che la revoca richiede le stesse forme solenni previste dagli artt. 519 e 525 c.c. e che gli atti compiuti dal rinunziante, se giustificati da un titolo autonomo come la comproprietà, non valgono come accettazione tacita dell’eredità. Il chiamato che ha formalmente rinunciato all’eredità può considerarsi erede in ...

Danno parentale va riconosciuto anche al convivente in comunità familiare di fatto
Articolo di Carmine Lattarulo del 16/04/2026

ll risarcimento per la perdita del rapporto affettivo va riconosciuto anche a chi, pur senza vincoli di sangue o parentela formale, viva con la vittima in una stabile comunità familiare di fatto. La Cassazione, Sez. III civile, con l’ordinanza n. 8911 del 9 aprile 2026, ha riconosciuto il danno da perdita di convivente in comunità familiare di fatto. Nel caso di specie, un sinistro stradale mortale provoca il decesso di una donna che conviveva stabilmente, in una comuni...

Astreintes: il giudice deve pronunciarsi sulla domanda proposta in giudizio
Articolo del 16/04/2026

Se la parte chiede l’applicazione delle astreintes ex art. 614-bis c.p.c. nel giudizio di cognizione, il giudice non può ignorare quella domanda: deve decidere espressamente, salvo ritenerla manifestamente iniqua con adeguata motivazione (Cass. n. 2582/2026). Se la parte chiede, insieme alla condanna a un facere, anche la fissazione di una somma dovuta per ogni ritardo o inosservanza, quella domanda entra nel thema decidendum e il giudice deve deciderla. È questo i...

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