Condominio, la ripartizione delle spese non prova la comproprietà della rampa

Articolo del 28/05/2026

La Cassazione (n. 14891/2026) chiarisce che la rampa di accesso al piano seminterrato non è necessariamente comune solo perché le relative spese sono ripartite tra i condomini: per accertare la proprietà occorre verificare il titolo che ha dato origine al condominio. La rampa di accesso al piano seminterrato è di proprietà comune solo perché le relative spese di manutenzione sono ripartite tra i condomini? La Corte di cassazione, con la sentenza n. 14891 del 18 maggio 2026, risponde di no. La ripartizione delle spese può indicare un cri...

Legittima difesa esclusa per chi accetta la rissa: il limite della sfida violenta
Articolo del 28/05/2026

La Cassazione penale (n. 8201/2026) chiarisce che chi accetta o determina volontariamente una situazione di pericolo non può invocare la legittima difesa, salvo che la reazione subita sia imprevedibile, sproporzionata ed eccentrica rispetto al rischio assunto. Chi partecipa volontariamente a uno scontro può poi invocare la legittima difesa? La Corte di Cassazione, Sezione V penale, con la sentenza n. 8201 depositata il 2 marzo 2026, risponde fissando un limite preciso: la leg...

Domanda di asilo, conta la manifestazione di volontà: la formalizzazione può arrivare dopo
Articolo del 27/05/2026

La Cassazione (n. 14851/2026) chiarisce quando nasce la domanda di asilo nella procedura di protezione internazionale: conta la manifestazione di volontà rivolta a un’autorità statale, purché idonea ad attivare il procedimento. La registrazione successiva non sposta in avanti il momento genetico della domanda, anche ai fini della disciplina applicabile nel tempo. Quando nasce davvero una domanda di asilo? Dal giorno in cui viene registrata dalla Questura oppure dal ...

Corruzione e cariche elettive: misure cautelari solo se il pericolo è attuale
Articolo del 27/05/2026

La Cassazione penale (n. 15852/2026) chiarisce che, nei procedimenti per corruzione a carico di titolari di funzioni pubbliche elettive, la carica pubblica e la rete di relazioni non bastano, da sole, a fondare una misura cautelare. Quando gli elementi sono risalenti, serve una motivazione rafforzata sull’attualità del pericolo. La carica pubblica elettiva può incidere sulla valutazione delle esigenze cautelari in un procedimento per corruzione? Sì, ma non basta ...

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