Rapina impropria: reato sussiste anche senza impossessamento del bene

Articolo del 01/04/2026

La Consulta dichiara non fondata la questione sollevata dal Tribunale di Firenze sull’art. 628, comma 2, c.p.: nella rapina impropria il reato si consuma anche senza impossessamento della cosa, perché il fulcro è la violenza o minaccia esercitata nel contesto di un’aggressione patrimoniale. Il reato di rapina impropria si può configurare anche se l’autore non consegue il possesso del bene? La Corte costituzionale, con la sentenza n. 45 del 31 marzo 2026, risponde di sì. Il caso nasce da fatti avvenuti in un supermercato: l’imput...

Tutela dei minori in affidamento, la nuova legge in Gazzetta
Articolo del 01/04/2026

La nuova legge sulla tutela dei minori in affidamento introduce un sistema strutturato di monitoraggio e tracciabilità dei collocamenti, con l’obiettivo di prevenire situazioni improprie e rafforzare il controllo pubblico nell’interesse superiore del minore. Pubblicata in Gazzetta la Legge 17 marzo 2026, n. 37 recante disposizioni in materia di tutela dei minori in affidamento. L’intervento normativo si inserisce in un ambito delicato, dove il problema non è...

Terrazza a livello: come superare la presunzione di condominialità ex art. 1117 c.c.
Articolo del 31/03/2026

La terrazza a livello si presume bene comune se svolge funzione di copertura, anche in presenza di uso esclusivo. La Cassazione chiarisce quando opera la presunzione di condominialità ex art. 1117 c.c. e quali sono i requisiti per superarla con un titolo contrario espresso. Chi è proprietario della terrazza a livello quando questa copre gli appartamenti sottostanti di un condominio? Della questione è tornata ad occuparsi la Seconda Sezione civile della Cassazione, con ...

Maltrattamenti o stalking? Come qualificare le condotte vessatorie dopo la separazione
Articolo del 31/03/2026

Differenza tra maltrattamenti e stalking dopo la separazione: la Cassazione chiarisce che il criterio decisivo non è la convivenza, ma la permanenza del vincolo coniugale. Se il matrimonio non è sciolto e le condotte sono continue, si applica l’art. 572 c.p. La Cassazione penale, Sez. VI, con la sentenza n. 7357 del 24 febbraio 2026, affronta un problema ricorrente: come qualificare le condotte violente che continuano anche dopo la cessazione della convivenza. Nel caso ...

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