Corte di Cassazione, sez. V Civile, Ordinanza n.17860 del 30/07/2010

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LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TRIBUTARIA

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. PAPA Enrico – Presidente –

Dott. BOGNANNI Salvatore – Consigliere –

Dott. MERONE Antonio – Consigliere –

Dott. PERSICO Mariaida – Consigliere –

Dott. GIACALONE Giovanni – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ordinanza

sul ricorso proposto da:

NICCON TURISMO SRL in persona del suo legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA VIA E. GIANTURCO 6, presso lo studio dell’avvocato MELIADO’ GIOVANNI, rappresentato e difeso dall’avvocato PAOLINO VINCENZO, giusta delega a margine;

– ricorrente –

contro

UFFICIO ENTRATE DI POTENZA;

– intimato –

avverso la sentenza n. 56/2 004 della COMM. TRIB. REG. di POTENZA, depositata il 14/12/2004;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 08/07/2010 dal Consigliere Dott. GIOVANNI GIACALONE;

lette le conclusioni scritte dal P.M. in persona del SOSTITUTO PROCURATORE GENERALE Dott. VELARDI Maurizio che ha concluso per l’improcedibilità del ricorso.

FATTO E DIRITTO

La Corte:

Rilevato che il ricorso per cassazione risulta notificato in data 2 – 3 gennaio 2006 e depositato il 2 febbraio 2006;

considerato che, pertanto, il ricorso non è stato depositato nei termini previsti dall’art. 369 c.p.c., comma 1, e che deve, quindi, essere dichiarato improcedibile;

ritenuto, pertanto, che ricorrono le condizioni di cui all’art. 375 c.p.c. per la trattazione del ricorso in camera di consiglio;

viste le conformi conclusioni del P.G. considerato che non vi è motivo di provvedere in ordine alle spese, non avendo l’intimato svolto attività difensiva.

P.Q.M.

Dichiara improcedibile il ricorso.

Così deciso in Roma, il 8 luglio 2010.

Depositato in Cancelleria il 30 luglio 2010

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