LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SECONDA CIVILE
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. SETTIMJ Giovanni – Presidente –
Dott. PETITTI Stefano – Consigliere –
Dott. PARZIALE Ippolisto – rel. Consigliere –
Dott. D’ASCOLA Pasquale – Consigliere –
Dott. DE CHIARA Carlo – Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ordinanza
sul ricorso proposto da:
UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO (PREFETTURA) DI BENEVENTO, ricorrente che non ha depositato il ricorso nei termini prescritti dalla legge;
– ricorrente non costituito –
contro
S.V., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA COL DI LANA 28, presso lo studio dell’avvocato PENNA CARLO, rappresentato e difeso dall’avvocato SENATORE BARTOLO GIUSEPPE, giusta mandato in calce al controricorso;
– controricorrente –
avverso la sentenza n. 1370/2002 del GIUDICE DI PACE di BENEVENTO del 22.12.02, depositata il 23/12/2002;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 28/01/2010 dal Consigliere Relatore Dott. IPPOLISTO PARZIALE;
E’ presente il P.G. in persona del Dott. GIAMPAOLO LECCISI, che si riporta alle conclusioni scritte.
FATTO E DIRITTO
Parte ricorrente ha proposto ricorso per cassazione avverso il provvedimento su indicato come risulta dall’iscrizione a ruolo effettuata dalla parte intimata.
Dall’attestazione della cancelleria agli atti non risulta che abbia provveduto al successivo deposito nel termine di legge;
Parte intimata ha proposto tempestivo controricorso, depositato pure tempestivamente.
P.T.M.
LA CORTE dichiara improcedibile il ricorso. Condanna la parte ricorrente alle spese di giudizio, liquidate in complessivi 400,00 Euro per onorari e 200,00 per spese, oltre accessori di legge.
Cosi’ deciso in Roma, nella Camera di Consiglio, il 28 gennaio 2010.
Depositato in Cancelleria il 5 agosto 2010