LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE TERZA CIVILE
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. VARRONE Michele – Presidente –
Dott. PETTI Giovanni Battista – Consigliere –
Dott. FEDERICO Giovanni – Consigliere –
Dott. AMATUCCI Alfonso – Consigliere –
Dott. CHIARINI Maria Margherita – rel. Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ordinanza
sul ricorso 8456/2006 proposto da:
S.M.A. *****, D.D.L.
*****, elettivamente domiciliati in ROMA, VIALE MAZZINI 6, presso lo studio dell’avvocato MACRO RENATO, rappresentati e difesi dall’avvocato TORELLI Giuseppe giusta delega a margine del ricorso;
– ricorrenti –
contro
S.N., A.P. *****, A.
B.H., D.N.C. *****;
– intimati –
sul ricorso 14005/2006 proposto da:
D.N.C., A.P. in proprio e quali legali rappresentanti del PANIFICIO BAYERN S.D.F., elettivamente domiciliati in ROMA, VIA ETTORE ROLLI 24 C/11, presso lo studio dell’avvocato SFORZA ARTURO, rappresentati e difesi dall’avvocato ABBATTISTA GIOVANNI giusta delega in calce al controricorso e ricorso incidentale;
– ricorrenti –
contro
S.M.A., D.D.L.;
– intimati –
avverso la sentenza n. 121/2005 della CORTE D’APPELLO di BARI, Sezione Terza Civile, emessa il 19/1/2005, depositata il 18/02/2005, R.G.N. 124 4/2001;
udita la relazione della causa svolta nella Pubblica udienza, del 14/06/2010 dal Consigliere Dott. MARIA MARGHERITA CHIARINI;
udito il P.M., in persona dell’Avvocato Generale Dott. FEDELI Massimo, che ha concluso per la estinzione per rinuncia.
FATTO E DIRITTO
Premesso che S.M.A. ha proposto ricorso por cassazione il 16 marzo 2006 nei confronti di D.N.C. e altri avverso la sentenza della Corte di Appello di Bari del 18 febbraio 2005 e che gli intimati hanno resistito proponendo ricorso incidentale;
rilevato che tutti i ricorrenti, con atto sottoscritto dal difensori, hanno rinunciato ai rispettivi ricorsi;
visto l’art. 390 cod. proc. civ. e art. 391 cod. proc. civ., u.c.;
conforme richiesta del P.M..
P.Q.M.
LA CORTE dichiara l’estinzione del giudizio di Cassazione per rinuncia ai ricorsi.
Così deciso in Roma, il 14 giugno 2010.
Depositato in Cancelleria il 1 settembre 2010