LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE LAVORO
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. RAVAGNANI Erminio – Presidente –
Dott. BATTIMIELLO Bruno – Consigliere –
Dott. CURCURUTO Filippo – rel. Consigliere –
Dott. TOFFOLI Saverio – Consigliere –
Dott. MAMMONE Giovanni – Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ordinanza
sul ricorso 17027/2008 proposto da:
A.F., ricorrente che non ha depositato il ricorso nei termini prescritti dalla legge;
– ricorrente non costituito –
contro
D.N.G., elettivamente domiciliata in ROMA, VIA FLAMINIA 213, presso lo studio dell’avvocato BAVA RAFFAELE, rappresentata e difesa dagli avvocati PASSARO Antonio, FARRUGGIA DANILA giusta procura a margine del controricorso;
– controricorrente –
avverso la sentenza n. 991/2007 della CORTE D’APPELLO di LECCE, del 12/4/07 depositata il 17/04/2007.
E’ presente il P.G. in persona del Dott. CARLO DESTRO.
RITENUTO IN FATTO E DIRITTO che:
in base ad idonea certificazione della Cancelleria di questa Corte il ricorso in epigrafe non risulta depositato;
che pertanto ricorre una causa di improcedibilità del ricorso (art. 369 c.p.c., comma 1);
che la parte intimata ha depositato controricorso.
P.Q.M.
Dichiara improcedibile il ricorso; condanna la parte ricorrente alle spese in Euro 30,00 oltre ad Euro 1000,00 per onorari, nonchè I.V.A., C.P.A. e spese generali.
Così deciso in Roma, il 9 novembre 2009.
Depositato in Cancelleria il 11 febbraio 2010