LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE LAVORO
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. RAVAGNANI Erminio – Presidente –
Dott. BATTIMIELLO Bruno – Consigliere –
Dott. CURCURUTO Filippo – rel. Consigliere –
Dott. TOFFOLI Saverio – Consigliere –
Dott. MAMMONE Giovanni – Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ordinanza
sul ricorso 24521/2008 proposto da:
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, ricorrente che non ha depositato il ricorso nei termini prescritti dalla legge;
– ricorrente non costituito –
contro
D.F.A., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA COLA DI RIENZO 28, presso lo studio dell’avvocato ZAZZA ROBERTO, rappresentato e difeso dall’avvocato DELLI COLLI Clemente giusta mandato in calce al controricorso;
– controricorrente –
avverso la sentenza n. 204 9/2008 della CORTE D’APPELLO di CATANZARO;
E’ presente il P.G. in persona del Dott. CARLO DESTRO.
RITENUTO IN FATTO E DIRITTO che:
in base ad idonea certificazione della Cancelleria di questa Corte il ricorso in epigrafe non risulta depositato;
che pertanto ricorre una causa di improcedibilità del ricorso (art. 369 c.p.c., comma 1);
che la parte intimata ha depositato controricorso.
PQM
Dichiara improcedibile il ricorso; condanna la parte ricorrente alle spese in Euro 30,00 oltre ad Euro 1000,00 per onorari, nonchè I.V.A., C.P.A. e spese generali.
Così deciso in Roma, il 9 novembre 2009.
Depositato in Cancelleria il 11 febbraio 2010