Corte di Cassazione, sez. V Civile, Sentenza n.4051 del 19/02/2010

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LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TRIBUTARIA

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. PAPA Enrico – Presidente –

Dott. CARLEO Giovanni – Consigliere –

Dott. PERSICO Maria Ida – Consigliere –

Dott. D’ALESSANDRO Paolo – Consigliere –

Dott. TIRELLI Francesco – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

sentenza

sul ricorso proposto da:

L.D. e B.C.A.M., elettivamente domiciliati in Roma, via Magna Grecia 84, presso lo studio dell’avv. Danilo D’Angelo, rappresentati e difesi dall’avv. Iannozzi Anna per procura in atti;

– ricorrente –

contro

Ufficio delle Entrate di Sulmona;

– intimato –

avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale di L’Aquila n. 154, depositata il 7/12/1999.

Udita la relazione svolta nella Camera di consiglio del 21/1/2010 dal Cons. Dr. Francesco Tirelli;

Letta la requisitoria del P.M., che ha concluso per la dichiarazione d’inammissibilità del ricorso.

La Corte:

FATTO E DIRITTO

Letto il ricorso proposto da L.D. e B.C. A.M. per la cassazione della sentenza in epigrafe indicata;

vista la successiva nota con cui l’avvocato Anna Iannozzi, difensore dei ricorrenti ha dichiarato che i propri assistiti avevano “da tempo definito la vicenda con l’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate di Sulmona”, per cui non avevano “più interesse al ricorso”;

che non occorre provvedere sulle spese, stante il mancato svolgimento di attività difensiva da parte dell’Ufficio intimato.

P.Q.M.

LA CORTE Dichiara il ricorso inammissibile.

Così deciso in Roma, il 21 gennaio 2010.

Depositato in Cancelleria il 19 febbraio 2010

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