Corte di Cassazione, sez. III Civile, Sentenza n.9263 del 19/04/2010

Pubblicato il

Condividi su FacebookCondividi su LinkedinCondividi su Twitter

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TERZA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. PREDEN Roberto – Presidente –

Dott. FINOCCHIARO Mario – Consigliere –

Dott. CHIARINI Maria Margherita – Consigliere –

Dott. SPIRITO Angelo – rel. Consigliere –

Dott. AMBROSIO Annamaria – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

sentenza

sul ricorso 3161/2006 proposto da:

M.M. *****, considerato domiciliato “ex lege” in ROMA, la CANCELLERIA DELLA CORTE DI CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall’avvocato MARCOLINI Franco giusta delega in atti;

– ricorrente –

contro

HOTEL DUE MARI DI UGOLINI BRUNO & C SAS ***** nella qualità

del legale rappresentante P.G., elettivamente domiciliata in ROMA, VIA P. BORSIERI 20, presso lo studio dell’avvocato PISELLI MARIO, rappresentata e difesa dall’avvocato BOLDRINI Giovanni giusta delega a margine del controricorso;

– controricorrente –

avverso la sentenza n. 460/2005 della CORTE D’APPELLO di BOLOGNA, Sezione Seconda Civile, emessa li 15/4/2005, depositata il 03/10/2005, R.G.N. 1375/2004;

udita la relazione della causa svolta nella Pubblica udienza del 23/03/2010 dal Consigliere Dott. ANGELO SPIRITO;

udito il P.M., in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. MARINELLI Vincenzo, che ha concluso per il rigetto dei ricorso.

La Corte:

RILEVATO IN FATTO

che il Tribunale di Rimini respinse la domanda proposta dal M. contro la soc. Hotel Due Mari di Ugolini Bruno & C, tendente alla declaratoria di legittimità del suo recesso dal contratto preliminare di affitto di un complesso aziendale, di condanna della controparte alla restituzione del doppio della caparra, di risarcimento del danno derivatogli dall’estromissione dalla gestione dell’azienda;

che la Corte d’appello di Bologna ha respinto l’appello del M.;

che il M. propone ricorso per la cassazione della sentenza d’appello, svolgendo due motivi, avverso il quale si difende con controricorso la Hotel Due Mari s.a.s..

OSSERVA IN DIRITTO che i due motivi di ricorso, benchè formalmente diretti a censurare violazione di legge e vizi della motivazione, sostanzialmente si risolvono nella prospettazione di una serie di questioni di fatto tendenti all’inammissibile richiesta di una rivisitazione del merito della causa e delle risultanze istruttorie; questioni in ordine alle quali la sentenza ha argomentato in modo logico, congruo ed immune da vizi giuridici, giungendo alla conclusione che fosse il M. stesso responsabile della mancata stipulazione del contratto definitivo;

che il ricorso deve essere, pertanto, respinto, con condanna del ricorrente a rivalere la controparte delle spese sopportate nel giudizio di cassazione.

PQM

La Corte rigetta il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese del giudizio di cassazione, che liquida in complessivi Euro 5.200,00, di cui Euro 200,00 per spese, oltre spese generali ed accessori di legge.

Così deciso in Roma, il 23 marzo 2010.

Depositato in Cancelleria il 19 aprile 2010

©2024 misterlex.it - [email protected] - Privacy - P.I. 02029690472