LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SESTA CIVILE
SOTTOSEZIONE 2
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. SETTIMJ Giovanni – Presidente –
Dott. PICCIALLI Luigi – Consigliere –
Dott. BUCCIANTE Ettore – rel. Consigliere –
Dott. MIGLIUCCI Emilio – Consigliere –
Dott. GIUSTI Alberto – Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ordinanza
sul ricorso 15395-2010 proposto da:
SERIT SICILIA SPA ***** – Agente della Riscossione per le Province della Regione Siciliana in persona del procuratore speciale, elettivamente domiciliata in ROMA, LUNGOTEVERE ARNALDO DA BRESCIA 9, presso lo studio dell’avvocato MANNOCCHI MASSIMO, rappresentata e difesa dall’avvocato DI SALVO GIOVANNI, giusta mandato in calce al ricorso;
– ricorrente –
contro
P.G.;
– intimato –
avverso la sentenza n. 1125/2010 del TRIBUNALE di PALERMO del 24.12.09, depositata il 05/03/2010;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 29/04/2011 dal Consigliere Relatore Dott. BUCCIANTE Ettore;
udito per la ricorrente l’Avvocato Di Salvo Giovanni che insiste per l’accoglimento del ricorso e deposita copia della Gazzetta Ufficiale n. 173 del 26.7.1999;
E’ presente il Procuratore Generale in persona del Dott. PRATIS Pierfelice che ha concluso per la trattazione del ricorso in pubblica udienza.
OSSERVA Ritenuto che non appaiono ricorrere, con quell’evidenza che è richiesta per una pronuncia in camera di consiglio, le ipotesi di cui all’art. 375 c.p.c..
P.Q.M.
Rinvia la causa alla pubblica udienza.
Così deciso in Roma, il 29 aprile 2011.
Depositato in Cancelleria il 20 giugno 2011