Corte di Cassazione, sez. II Civile, Ordinanza n.14644 del 04/07/2011

Pubblicato il

Condividi su FacebookCondividi su LinkedinCondividi su Twitter

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SECONDA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. SETTIMJ Giovanni – Presidente –

Dott. PETITTI Stefano – Consigliere –

Dott. PARZIALE Ippolisto – rel. Consigliere –

Dott. D’ASCOLA Pasquale – Consigliere –

Dott. GIUSTI Alberto – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ordinanza

sul ricorso 25587-2009 proposto da:

PROMOGEST 3000 SRL *****, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA EDOARDO D’ONOFRIO 43, presso lo studio dell’avvocato CASSANO UMBERTO, che la rappresenta e difende giusta procura a margine del ricorso;

– ricorrente –

contro

COMUNE DI CELANO;

– intimato –

avverso la semenza n. 390/2009 del TRIBUNALE di AVEZZANO del 20/4/09, depositata il 02/05/2009;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio dell’11/03/2011 dal Consigliere Relatore Dott. PARZIALE Ippolisto;

udito l’Avvocato CASSANO UMBERTO che si riporta agli scritti e chiede la trattazione in pubblica udienza depositando cartolina A/R;

è presente il Procuratore Generale in persona del Dott. FINOCCHI GHERSI Renato che ha concluso per la trattazione in pubblica udienza o per il rigetto del ricorso.

FATTO E DIRITTO

Parte ricorrente ha proposto ricorso per cassazione avverso il provvedimento suindicato.

Parte intimata non ha svolto attività difensiva in questa sede.

Attivata la procedura ex art. 375 c.p.c., il consigliere relatore delegato ha depositato relazione con la quale ha rilevato che non risultava l’avvenuto deposito dell’avviso di ricevimento della notificazione effettuata a mezzo del servizio postale ai sensi dell’art. 149 cod. proc. civ..

La relazione è stata comunicata al Pubblico Ministero e notificata ai difensori delle parti costituite. Il deposito dell’avviso risulta effettuato.

Il collegio ritiene che non emergono elementi decisovi tali da giustificare una decisione in camera di consiglio.

P.Q.M.

La Corte rinvia a nuovo ruolo, mandando alla cancelleria di trasmettere gli atti alla Seconda Sezione per la trattazione in pubblica udienza.

Così deciso in Roma, nella Camera di Consiglio, il 11 marzo 2011.

Depositato in Cancelleria il 4 luglio 2011

©2024 misterlex.it - [email protected] - Privacy - P.I. 02029690472