Corte di Cassazione, sez. I Civile, Sentenza n.17460 del 22/08/2011

Pubblicato il

Condividi su FacebookCondividi su LinkedinCondividi su Twitter

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE PRIMA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. PROTO Vincenzo – Presidente –

Dott. DOGLIOTTI Massimo – rel. Consigliere –

Dott. RAGONESI Vittorio – Consigliere –

Dott. DIDONE Antonio – Consigliere –

Dott. DE CHIARA Carlo – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

sentenza

sul ricorso 18447/2006 proposto da:

CENTRO TESSILE ANNUNZIATA S.P.A. (P.I. *****), in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA ANGELO EMO 106, presso l’avvocato CASTALDO CIRO, rappresentato e difeso dall’avvocato BOCCIA Michele, giusta procura a margine del ricorso;

– ricorrente –

contro

UNICREDIT BANCA S.P.A. (c.f. *****), nuova denominazione assunta dal Credito Italiano spa (società cessionaria del ramo d’azienda della cedente società UniCredito Italiano s.p.a.), IN persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, LUNGOTEVERE ARNALDO DA BRESCIA 9/11, presso l’avvocato FIORETTI ANDREA, rappresentata e difesa dagli avvocati DE SIMONE Gaetano, DE SIMONE MARIA ROSARIA, giusta procura in calce al controricorso;

C.C., B.L., elettivamente domiciliati in ROMA, LUNGOTEVERE ARNALDO DA BRESCIA 9/10, presso l’avvocato FIORETTI ANDREA, rappresentati e difesi dall’avvocato CIANFARANI MARINA, giusta procure in calce al controricorso;

– controricorrenti –

avverso la sentenza n. 943/2006 della CORTE D’APPELLO di NAPOLI, depositata il 24/03/2006;

udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 23/05/2011 dal Consigliere Dott. MASSIMO DOGLIOTTI;

udito, per i controricorrenti, l’Avvocato FIORETTI ANDREA, con delega, che ha chiesto il rigetto del ricorso;

udito il P.M., in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. SORRENTINO Federico, che ha concluso per l’inammissibilità, in subordine rigetto del motivo del ricorso.

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO E MOTIVI In un procedimento in materia di contratti bancari, la corte d’Appello di Napoli, con sentenza depositata il 24 marzo 2006, rigettava l’appello principale proposto dal Centro Tessile Annunziata s.p.a. nei confronti di Unicredit Banca S.p.A., B.L., C.C., nonchè gli appelli incidentali del B. e del C., avverso la sentenza del Tribunale di Nola del 15 aprile 2003.

Ricorre per cassazione il Centro Tessile Annunziata, con un unico motivo.

Resistono con controricorso Uncredit Banca S.p.A., il B., il C..

Il Collegio dispone redigersi la sentenza con motivazione semplificata.

Il ricorso va dichiarato inammissibile, per assenza del quesito, relativo a violazione di legge, nonchè della sintesi, omologa ai quesiti di diritto, in relazione a vizio di motivazione (al riguardo, Cass. n 2694/2008), di cui all’art. 366 bis c.p.c., abrogato, ma ancora operante per i rapporti pregressi.

Le spese seguono la soccombenza, e vengono liquidate come da dispositivo, tenuto conto della presenza all’odierna udienza del difensore della Unicredit Banca S.p.A., che ha svolto discussione orale.

P.Q.M.

La Corte dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese del presente giudizio di legittimità, che liquida in Euro 3.000,00 per onorari ed Euro 200,00 per esborsi, oltre spese generali ed accessori di legge, a favore della Unicredit Banca S.p.A.; e in Euro 2.400,00 per onorari ed Euro 200,00 per esborsi, per ciascuno, a favore di B.L. e C. C., oltre spese generali ed accessori di legge.

Così deciso in Roma, il 23 maggio 2011.

Depositato in Cancelleria il 22 agosto 2011

©2024 misterlex.it - [email protected] - Privacy - P.I. 02029690472