LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SECONDA CIVILE
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. PETITTI Stefano – Presidente –
Dott. PARZIALE Ippolisto – Consigliere –
Dott. D’ASCOLA Pasquale – rel. Consigliere –
Dott. SAN GIORGIO Maria Rosaria – Consigliere –
Dott. CARRATO Aldo – Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
sentenza
sul ricorso 17603/2009 proposto da:
C.R. *****, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA NICOLO TARTAGLIA 5, presso lo studio dell’avvocato AROMOLO SANDRA, rappresentato e difeso dagli avvocati BARBIERI Alberto, TRANI SALVATORE, giusta procura a margine del ricorso;
– ricorrente –
contro
B.R., elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DI PORTA PINCIANA 4, presso lo studio dell’avvocato SANTARONI MARIO, rappresentata e difesa dall’avvocato DI MEGLIO Giuseppe, giusta procura a margine del controricorso;
– controricorrente –
avverso la sentenza n. 724/2009 della CORTE D’APPELLO di NAPOLI del 18/02/09, depositata il 27/02/2009;
udita la relazione della causa svolta nella Pubblica udienza del 13/05/2011 dal Consigliere Relatore Dott. PASQUALE D’ASCOLA;
udito l’Avvocato Sandra Aromolo (delega avvocati Salvatore Trani e Alberto Barbieri), difensore del ricorrente che si riporta agli scritti;
è presente il P.G. in persona del Dott. MAURIZIO VELARDI che ha concluso per l’inammissibilità del ricorso.
P.Q.M.
La Corte dichiara inammissibile il ricorso.
Condanna parte ricorrente alla refusione a controparte delle spese di lite liquidate in Euro 3.000,00 per onorari, Euro 200,00 per esborsi, oltre accessori di legge.
Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Sezione Seconda Civile, il 13 maggio 2011.
Depositato in Cancelleria il 29 agosto 2011