LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE TRIBUTARIA
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. PARMEGGIANI Carlo – Presidente –
Dott. IACOBELLIS Marcello – Consigliere –
Dott. DI BLASI Antonino – Consigliere –
Dott. VIRGILIO Biagio – Consigliere –
Dott. CIRILLO Ettore – Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ordinanza
sul ricorso proposto da:
AGENZIA DELLE ENTRATE, in persona del Direttore pro tempore, elettivamente domiciliata in Roma, via dei Portoghesi n. 12, presso l’Avvocatura Generale dello Stato, che la rappresenta e difende;
– ricorrente –
contro
L.G.;
– intimato –
e nei confronti di ESATRI s.p.a.;
– intimata –
avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della Lombardia n. 28/35/08, depositata il 6 maggio 2008;
Udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 22 giugno 2011 dal Relatore Cons. Dott. Biagio Virgilio.
La Corte:
RITENUTO IN FATTO E DIRITTO che il ricorso è stato notificato a mezzo del servizio postale, ai sensi dell’art. 149 cod. proc. civ., e che la ricorrente non ha provveduto al deposito degli avvisi di ricevimento delle raccomandate;
che ciò determina, in mancanza della costituzione in giudizio degli intimati, l’inammissibilità del ricorso, per assenza di prova della instaurazione del contraddicono (Cass., Sez. un., n. 627 del 2008);
che non v’è luogo a provvedere sulle spese.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso.
Così deciso in Roma, il 22 giugno 2011.
Depositato in Cancelleria il 29 settembre 2011