Corte di Cassazione, sez. VI Civile, Ordinanza n.20431 del 05/10/2011

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LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 3

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. FINOCCHIARO Mario – Presidente –

Dott. MASSERA Maurizio – Consigliere –

Dott. SEGRETO Antonio – Consigliere –

Dott. VIVALDI Roberta – Consigliere –

Dott. SPIRITO Angelo – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ordinanza

sul ricorso proposto da:

A.S. *****, elettivamente domiciliato in ROMA, VIALE MAZZINI 6, presso lo studio dell’avvocato LIO SERGIO, che lo rappresenta e difende unitamente all’avvocato BOGNANNI GIUSEPPE, giusta procura speciale a margine del ricorso;

– ricorrente –

contro

ASSICURAZIONI GENERALI SPA *****, nella qualità di Impresa Designata dal Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada per la Lombardia, in persona dei legali rappresentanti, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA LUCREZIO CARO 62, presso lo studio dell’avvocato FEDELI VALENTINO, che la rappresenta e difende unitamente all’avvocato CARLO CIOPPA, giusta procura in calce al controricorso;

– controricorrente –

avverso la sentenza n. 2042/2009 della CORTE D’APPELLO di MILANO del 16/074/09, depositata l’/09/2009;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 19/05/2011 dal Consigliere Relatore Dott. ANGELO SPIRITO;

udito l’avvocato Lio Sergio, difensore del ricorrente che si riporta agli scritti insistendo per l’accoglimento del ricorso ed in subordine per la trattazione in P.U.;

è presente il P.G. in persona del Dott. CARMELO SGROI che condivide la relazione.

La Corte:

RILEVATO IN FATTO

Che:

è stata depositata in cancelleria la seguente relazione, regolarmente comunicata al P.G. ed ai difensori delle parti: “Il relatore, cons. Angelo SPIRITO, Letti gli atti depositati, Osserva:

Con la sentenza ora impugnata per cassazione la Corte d’appello di Milano ha respinto l’appello proposto dal S. avverso la sentenza con la quale il Tribunale d Milano aveva respinto la domanda risarcitoria da lui avanzata nei confronti della Assicurazioni Generali spa (quale impresa designata dal FGVS), asserendo egli di essere stato vittima di un incidente stradale ad opera di autovettura non identificata.

In particolare, la sentenza ha confermato il primo giudizio circa la genericità sia dei fatti dedotti in causa, sia della richiesta di prova testimoniale.

I due motivi proposti sono da ritenersi infondati, posto che il giudice ha esercitato a riguardo il suo potere discrezionale, offrendone adeguata e coerente motivazione. Il consigliere relatore propone, dunque, che il ricorso, siccome manifestamente infondato, sia respinto”;

le parti non hanno depositato memorie per l’udienza.

RITIENE IN DIRITTO che:

le conclusioni alle quali è pervenuto il consigliere relatore debbano essere condivise, e dunque il ricorso, siccome manifestamente infondato, debba essere respinto. Nessun provvedimento va adottato riguardo alle spese, atteso che la Assicurazioni Generali Spa – non risulta ritualmente costituita, non essendo presente nel fascicolo mandato ad litem in favore dell’avvocato Fedeli.

P.Q.M.

La Corte rigetta il ricorso.

Così deciso in Roma, il 19 maggio 2011.

Depositato in Cancelleria il 5 ottobre 2011

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