LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SESTA CIVILE
SOTTOSEZIONE 1
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. SALME’ Giuseppe – rel. Presidente –
Dott. RORDORF Renato – Consigliere –
Dott. MACIOCE Luigi – Consigliere –
Dott. ZANICHELLI Vittorio – Consigliere –
Dott. MERCOLINO Guido – Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ordinanza
sul ricorso proposto da:
M.A.L., nella qualità di procuratore D.C.
A. ***** elettivamente domiciliato in ROMA, PIAZZA CAVOUR, presso la CASSAZIONE;
– ricorrente –
contro
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA (*****);
– intimato –
avverso l’ordinanza n. 21740/2009 della CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE di ROMA del 30/06/09, depositata il 13/10/2009;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 07/11/2011 dal Presidente Relatore Dott. GIUSEPPE SALME’;
è presente il P.G. in persona del Dott. MAURIZIO VELARDI che ha concluso per l’accoglimento del ricorso.
FATTO E DIRITTO
rilevato che l’avv. M.A.L. ha presentato istanza di correzione dell’errore materiale della sentenza n. 21740/2010 nella quale la parte nei cui confronti è stato proposto il ricorso è stata indicata come “Presidenza del consiglio dei ministri” invece che come “Ministero della giustizia”;
ritenuto che trattasi di mero errore materiale e che l’istanza deve essere accolta.
P.Q.M.
la Corte dispone procedersi alla correzione della sentenza n. 21740/2010 nel senso che nell’intestazione, nella motivazione e nel dispositivo al posto delle parole “Presidenza del consiglio dei ministri” deve leggersi “Ministero della giustizia”.
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della sesta sezione civile, il 7 novembre 2011.
Depositato in Cancelleria il 20 dicembre 2011