LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE PRIMA CIVILE
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. DI VIRGILIO Rosa Maria – Presidente –
Dott. TERRUSI Francesco – Consigliere –
Dott. PAZZI Alberto – Consigliere –
Dott. VELLA Paola – Consigliere –
Dott. CAMPESE Eduardo – rel. Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ORDINANZA INTERLOCUTORIA
sul ricorso n. 2760/2016 r.g. proposto da:
***** S.R.L., (cod. fisc. *****), con sede in *****, in persona dell’amministratore unico e legale rappresentante pro tempore, Dott.ssa Anna Maria Caccapaglia, rappresentata e difesa, giusta procura speciale apposta a margine del ricorso, dall’Avvocato Prof. Giuseppe Miccolis, presso il cui studio elettivamente domicilia in Roma, alla Via XX Settembre n. 3.
– ricorrente –
contro
FALLIMENTO ***** S.R.L., in persona del suo curatore, Dott. Sc.Lo., rappresentato e difeso, giusta procura speciale apposta a margine del controricorso, dall’Avvocato Salvatore Leopardi, con il quale elettivamente domicilia in Roma, alla via Dardanelli n. 37, presso lo studio dell’Avvocato Giuseppe Campanelli.
– controricorrente –
e S.F., (cod. fisc. *****) e N.M.C.
(cod. fisc. *****).
– intimati –
avverso la sentenza della CORTE DI APPELLO DI LECCE – SEZIONE DISTACCATA DI TARANTO, depositata il 16/12/2015;
udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio del 21/11/2018 dal Consigliere Dott. Eduardo Campese.
La Corte:
FATTO E DIRITTO
Ritenuto che, in relazione alla questione posta dai motivi di ricorso (natura ed effetti della desistenza/rinuncia dell’unico creditore istante, anteriore al fallimento ma dedotta e documentata, dalla parte debitrice dichiarata fallita in sede prefallimentare ove era rimasta contumace, solo nel giudizio di reclamo L. Fall., ex art. 18), appare opportuna disporre la trattazione della controversia in pubblica udienza, a ciò non ostando l’originaria sua fissazione in sede camerale ai sensi dell’art. 380-bis.1 c.p.c. (cfr. Cass., SU, n. 14437 del 2018; Cass. n. 19115 del 2017; Cass. n. 5533 del 2017).
P.Q.M.
Rinvia la causa a nuovo ruolo, disponendone la trattazione in pubblica udienza.
Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Sezione Prima Civile della Corte Suprema di Cassazione, il 21 novembre 2018.
Depositato in Cancelleria il 19 dicembre 2018