LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SESTA CIVILE
SOTTOSEZIONE 2
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. D’ASCOLA Pasquale – Presidente –
Dott. CORRENTI Vincenzo – Consigliere –
Dott. FORTUNATO Giuseppe – Consigliere –
Dott. CRISCUOLO Mauro – rel. Consigliere –
Dott. DONGIACOMO Giuseppe – Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ORDINANZA INTERLOCUTORIA
sul ricorso 25033/2018 proposto da:
R.R., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA GIAMBATTISTA VICO, 22, presso lo studio dell’avvocato TERMENTINI FLAVIO, rappresentato e difeso dall’avvocato CASTELLUZZO GIUSEPPE;
– ricorrente –
contro
P.M.A., P.C., N.L., elettivamente domiciliati in ROMA, VIA P. ALOISI 29, presso lo studio dell’avvocato TEMPESTA BRUNO BERNARDINO, rappresentati e difesi dall’avvocato D’AMBROSIO FRANCESCO;
– controricorrenti –
e contro
P.L.A., P.F., PALMA DANIELA;
– intimati –
avverso la sentenza n. 591/2018 della CORTE D’APPELLO di LECCI:., depositata il 31/05/2018;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 13/06/2019 dal Consigliere Relatore Dott. CORRENTI VINCENZO.
FATTO E DIRITTO
La Corte, ritenuta l’opportunità del rinvio alla pubblica udienza mancando l’evidenza decisoria che giustifica la trattazione presso la sesta sezione
P.Q.M.
Rinvia a nuovo ruolo per la trattazione alla pubblica udienza.
Così deciso in Roma, il 13 giugno 2019.
Depositato in Cancelleria il 1 agosto 2019