LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SESTA CIVILE
SOTTOSEZIONE 2
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. D’ASCOLA Pasquale – Presidente –
Dott. CORRENTI Vincenzo – rel. Consigliere –
Dott. FORTUNATO Giuseppe – Consigliere –
Dott. CRISCUOLO Mauro – Consigliere –
Dott. DONGIACOMO Giuseppe – Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ORDINANZA INTERLOCUTORIA
sul ricorso 25555-2018 proposto da:
C.A., elettivamente domiciliato in ROMA, PIAZZA CAVOUR presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall’avvocato SECCHI ALBERTO CARLO FILIPPO;
– ricorrente –
contro
P.R., P.F., P.C., elettivamente domiciliate in ROMA, PIAZZA CAVOUR presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentate e difese dall’avvocato BARDINI GIUSEPPE;
– controricorrenti –
avverso la sentenza n. 228/2016 del TRIBUNALE di TEMPIO PAUSANIA, depositata l’11/04/2016;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 13/06/2019 dal Consigliere Relatore Dott. CORRENTI VINCENZO.
FATTO E DIRITTO
La Corte, dato atto della memoria delle controricorrenti e ritenuta l’opportunità del rinvio alla pubblica udienza mancando l’evidenza decisoria che giustifica la trattazione presso la sesta sezione.
P.Q.M.
Rinvia a nuovo ruolo per la trattazione alla pubblica udienza.
Così deciso in Roma, il 13 giugno 2019.
Depositato in Cancelleria il 1 agosto 2019