LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SESTA CIVILE
SOTTOSEZIONE 2
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. D’ASCOLA Pasquale – Presidente –
Dott. COSENTINO Antonello – Consigliere –
Dott. GRASSO Giuseppe – Consigliere –
Dott. TEDESCO Giuseppe – Consigliere –
Dott. FORTUNATO Giuseppe – rel. Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ORDINANZA INTERLOCUTORIA
sul ricorso iscritto al n. 24753/2018 R.G. proposto da:
AVV. P.S., rappresentato e difeso da sè stesso, con domicilio eletto in Roma, Via S. Tommaso D’aquino n. 83, presso lo studio dell’avv. Filomena Mossucco.
– RICORRENTE-
contro
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, in persona del Ministro p.t.
-INTIMATO-
avverso l’ordinanza del Tribunale di Potenza, depositata in data 24.7.2018.
Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del giorno 11.7.2019 dal Consigliere Giuseppe Fortunato.
RITENUTO
CHE:
la controversia, per la complessità delle questioni e alla luce delle notazioni critiche della dottrina all’orientamento di legittimità richiamato nella proposta del relatore, non presenti i requisiti di evidenza decisoria richiesti dall’art. 375 c.p.c..
P.Q.M.
Rimette la causa alla pubblica udienza.
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio, il 23 maggio 2019.
Depositato in Cancelleria il 1 agosto 2019