LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SESTA CIVILE
SOTTOSEZIONE 2
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. D’ASCOLA Pasquale – Presidente –
Dott. CORRENTI Vincenzo – Consigliere –
Dott. FORTUNATO Giuseppe – rel. Consigliere –
Dott. CRISCUOLO Mauro – Consigliere –
Dott. DONGIACOMO Giuseppe – Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ORDINANZA INTERLOCUTORIA
sul ricorso iscritto al n. 17180/2018 R.G. proposto da:
V.P., M.A., M.S., M.R., rappresentati e difesi dall’avv. Alberto Gerosa e dall’avv. Francesca Revelli, con domicilio eletto in Roma, Viale dei Colli Portuensi n. 536.
– RICORRENTI –
contro
R.M.C., C.G., CL.GA., RO.GR., B.V.G., MI.RO.MA.LA., rappresentati e difesi dall’avv. Roberto Mazzucchi, con domicilio in Corbetta, Via Dante Alighieri n. 2.
– CONTRORICORRENTI –
e L.G., RO.RO., RO.FL., RO.GI..
– INTIMATI –
avverso la sentenza della Corte d’appello di Milano n. 1693/2017, depositata 20.4.2017;
Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del giorno 13.6.2019.
RITENUTO
CHE:
la controversia, per la complessità delle questioni, non presenti i requisiti di evidenza decisoria richiesti dall’art. 375 c.p.c..
P.Q.M.
Rimette la causa alla pubblica udienza.
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio, il 23 maggio 2019.
Depositato in Cancelleria il 6 agosto 2019