Corte di Cassazione, sez. V Civile, Ordinanza n.21088 del 07/08/2019

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LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TRIBUTARIA

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. Cirillo Ettore – Presidente –

Dott. Locatelli Giuseppe – Consigliere –

Dott. Napolitano Lucio – Consigliere –

Dott. Condello Pasqualina – Consigliere –

Dott. Gilotta Bruno – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

nel ricorso iscritto al n. 4629/2014 proposto da:

Portigon AG – Succursale di Milano, rappresentata e difesa dall’avv. Stefano Fedele, presso il cui studio in Roma, via XX Settembre, 1,

è domiciliata;

– ricorrente –

contro

Agenzia delle Entrate, in persona del direttore pro tempore, rappresentata dall’Avvocatura Generale dello Stato, con domicilio legale in Roma, via dei Portoghesi, n. 12, presso l’Avvocatura Generale dello Stato;

– controricorrente –

per l’annullamento della sentenza n. 85/36/13 del Commissione Tributaria Regionale della Lombardia emessa inter partes il 27 giugno 2013:

letta la dichiarazione di rinuncia al ricorso ex art. 390 c.p.c., per cessazione dalla materia del contendere a seguito del riconoscimento, da parte dell’Agenzia delle Entrate, del credito tributario della ricorrente;

preso atto dell’accettazione della predetta rinuncia da parte dell’Agenzia delle Entrate, anche in merito alla totale compensazione delle spese e per gli effetti di cui all’art. 391 c.p.c., u.c..

RITENUTO

che nulla debba statuirsi in ordine al raddoppio del contributo unificato (cass., 23175/2015).

P.Q.M.

La Corte dichiara estinto per rinuncia il giudizio di cassazione.

Così deciso in Roma, il 10 aprile 2019.

Depositato in Cancelleria il 7 agosto 2019

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