Corte di Cassazione, sez. I Civile, Ordinanza n.21237 del 09/08/2019

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LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE PRIMA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. GENOVESE Francesco A. – Presidente –

Dott. FEDERICO Guido – Consigliere –

Dott. PAZZI Alberto – Consigliere –

Dott. ROSSETTI Marco – Consigliere –

Dott. DOLMETTA Aldo Angelo – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 6587/2013 proposto da:

R.M., elettivamente domiciliato in Roma, via cardinale De Luca n. 22, presso lo studio dell’avvocato Pietro Sciubba, che lo rappresenta e difende, anche disgiuntamente, con l’avvocato Antonio Rossi, giusta procura in calce al ricorso;

– ricorrente –

contro

Fallimento ***** s.r.l., in liquidazione, in persona del curatore, G.M., domiciliato in via Francesco Denza, n. 27, presso lo studio dell’avvocato Ugo Biagianti, rappresentato e difeso dall’avvocato Andrea Govi, giusta procura a margine del ricorso;

– controricorrente –

avverso il decreto del TRIBUNALE di BOLOGNA, depositato il 21/01/2013;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio del 10/07/2019 dal Cons. Dott. ALDO ANGELO DOLMETTA.

La Corte:

CONSIDERATO

che, con “atto di rinuncia al ricorso in cassazione” datato 1 ottobre 2018, il ricorrente R.M. ha dichiarato di “rinunciare al ricorso introduttivo al giudizio recante R.G. n. 6587/2013, promosso contro il Fallimento ***** s.r.l.”, che con atto datato 4 giugno 2019, G.M., in qualità di curatore del Fallimento ***** s.r.l., resistente, ha dichiarato di “aderire” a detto atto di rinuncia, “con integrale compensazione delle spese di lite”.

P.Q.M.

dichiara l’estinzione del giudizio di cassazione, compensate tra le parti le spese relative.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Sezione Prima Civile, il 10 luglio 2019.

Depositato in Cancelleria il 9 agosto 2019

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