LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SESTA CIVILE
SOTTOSEZIONE 2
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. D’ASCOLA Pasquale – Presidente –
Dott. SCARPA Antonio – Consigliere –
Dott. GIANNACCARI Rossana – Consigliere –
Dott. CRISCUOLO Mauro – Consigliere –
Dott. OLIVA Stefano – rel. Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ORDINANZA
sul ricorso 21122-2018 proposto da:
M.L., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA PASUBIO n. 2, presso lo studio dell’avvocato MARCO MERLINI, che lo rappresenta e difende unitamente all’avvocato ERACLIO BASSO;
– ricorrente –
contro
MINISTERO DELL’INTERNO e PREFETTURA VENEZIA;
– intimati –
avverso la sentenza n. 2670/2017 del TRIBUNALE di VENEZIA, depositata il 09/01/2018;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 20/11/2019 dal Consigliere Dott. OLIVA STEFANO.
FATTI DI CAUSA
M.L. ha proposto ricorso per la cassazione della sentenza n. 2670/2017 del Tribunale di Venezia, con la quale era stato respinto l’appello interposto dal medesimo ricorrente avverso le sentenze n. 121/2016 del Giudice di Pace di San Donà di Piave.
Nelle more del giudizio di cassazione il ricorrente ha rinunciato al ricorso con atto del 12.11.2019.
RAGIONI DELLA DECISIONE
A seguito della rinuncia, sussistono i presupposti per la dichiarazione di estinzione del giudizio di legittimità.
Nulla per le spese.
P.Q.M.
La Corte dichiara l’estinzione del giudizio di legittimità.
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della sesta sezione civile, il 20 novembre 2019.
Depositato in cancelleria il 12 marzo 2020