Corte di Cassazione, sez. III Civile, Ordinanza n.13668 del 19/05/2021

Pubblicato il

Condividi su FacebookCondividi su LinkedinCondividi su Twitter

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TERZA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. FRASCA Raffaele Gaetano Antonio – Presidente –

Dott. DI FLORIO Antonella – Consigliere –

Dott. RUBINO Lina – Consigliere –

Dott. VINCENTI Enzo – Consigliere –

Dott. CRICENTI Giuseppe – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 35006-2019 proposto da:

G.A., elettivamente domiciliato in Milano, via Bolzano, 31 presso l’avv. GIORGIO GIUSEPPE LAZAR;

– ricorrente –

contro

MINISTERO DELL’INTERNO, elettivamente domiciliato presso l’Avvocatura dello Stato, via dei Portoghesi, Roma;

– intimato –

avverso la sentenza n. 3011/2018 della CORTE D’APPELLO di MILANO;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 16/12/2020 dal Consigliere Dott. GIUSEPPE CRICENTI.

RITENUTO

CHE:

Il ricorso, che pure è totalmente privo della esposizione del fatto, consiste in un solo motivo; che tuttavia la sentenza impugnata non è stata prodotta unitamente al ricorso.

CONSIDERATO

CHE:

L’art. 369 c.p.c., comma 2 prevede che, a pena di improcedibilità, il ricorrente debba depositare la sentenza impugnata in copia autentica.

P.Q.M.

La Corte dichiara improcedibile il ricorso. Nulla spese. Ai sensi del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1 quater, la Corte dà atto che il tenore del dispositivo è tale da giustificare il pagamento dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato, pari a quello per il ricorso se dovuto.

Così deciso in Roma, il 16 dicembre 2020.

Depositato in Cancelleria il 19 maggio 2021

©2024 misterlex.it - [email protected] - Privacy - P.I. 02029690472