LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE PRIMA CIVILE
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. CRISTIANO Magda – Presidente –
Dott. VANNUCCI Marco – Consigliere –
Dott. FERRO Massimo – Consigliere –
Dott. MERCOLINO Guido – Consigliere –
Dott. PAZZI Alberto – rel. Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ORDINANZA INTERLOCUTORIA
sul ricorso 653/2015 proposto da:
Aeroporti di Roma, in persona del direttore pro tempore, elettivamente domiciliata in Roma, Via I Bertoloni n. 26/b, presso lo studio dell’avvocato Meo Giorgio, che la rappresenta e difende, giusta procura a margine del ricorso;
– ricorrente –
contro
Air Europe S.p.a. in Amministrazione Straordinaria, in persona del commissario straordinario pro tempore, elettivamente domiciliata in Roma, Viale B. Buozzi n. 53, presso lo studio dell’avvocato Russo Claudio, rappresentata e difesa dall’avvocato Muratore Aprosio Alberto, giusta procura margine del controricorso;
– controricorrente –
avverso la sentenza n. 2794/2014 della CORTE D’APPELLO di MILANO, depositata il 18/07/2014;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 04/11/2020 dal cons. VANNUCCI MARCO.
OSSERVATO che dopo il deposito del ricorso è intervenuta Cass., 24 aprile 2018, n. 10117, pronunciatasi su questione di diritto sovrapponibile a quella coinvolta dall’unico motivo di ricorso;
che i contenuti di tale sentenza sono stati specificamente presi in considerazione dalle parti con le memorie da esse rispettivamente depositate;
che è opportuno che le parti discutano in udienza pubblica dell’interferenza delle disposizioni contenute nell’art. 802 c.n., nel testo vigente al tempo in cui vennero eseguiti i pagamenti (che dalla sentenza di primo grado risultano essere stati eseguiti nel periodo compreso fra il 2 dicembre 2003 e il 28 giugno 2004: pag. 5 controricorso), oggetto dell’azione revocatoria fallimentare su cui si è pronunciata la sentenza impugnata, con il precetto recato dalla L.Fall., art. 76, comma 2.
P.Q.M.
La Corte rinvia la causa a nuovo ruolo.
Così deciso in Roma, il 4 novembre 2020.
Depositato in Cancelleria il 29 gennaio 2021