LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SESTA CIVILE
SOTTOSEZIONE 2
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. ORILIA Lorenzo – Presidente –
Dott. FALASCHI Milena – Consigliere –
Dott. ABETE Luigi – Consigliere –
Dott. TEDESCO Giuseppe – Consigliere –
Dott. CASADONTE Anna Maria – rel. Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ORDINANZA
sul ricorso 1210-2021 proposto da:
M.V., rappresentato e difeso dall’avvocato Marco Ravazzolo con studio in Piove di Sacco via Michiel, 81;
– ricorrente –
contro
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA *****;
– intimato –
avverso l’ordinanza n. 13900/2020 della Corte Suprema di Cassazione di Roma, depositata il 06/07/2020;
udita la relazione della causa svolta nella Camera di Consiglio del 19/05/2021 dal Consigliere Casadonte Annamaria.
RILEVATO
che:
– M.V. chiede la correzione dell’errore materiale contenuto nell’ordinanza n. 13900/2020 di questa Corte laddove indica erroneamente il suo nome in Vi. in luogo di quello corretto di V..
CONSIDERATO
che:
– il ricorso, proposto ai sensi degli artt. 287 e 391 bis c.p.c., va accolto perché nella parte in epigrafe dell’ordinanza n. 13900/2020 e nel primo rigo dopo “Fatti di causa” il nome del ricorrente viene erroneamente indicato come ” Vi.” anziché correttamente ” V.”;
– va quindi disposta la correzione dell’ordinanza suddetta nel senso che laddove nell’epigrafe e nel primo rigo dopo “Fatti di causa” indica erroneamente il nome del ricorrente in ” Vi.” deve intendersi quello corretto di ” V.”.
P.Q.M.
La Corte dispone la correzione dell’ordinanza di questa Corte n. 13900/2020 nel senso che laddove nell’epigrafe e nel primo rigo dopo “Fatti di causa” indica erroneamente il nome del ricorrente in ” Vi.” deve intendersi quello corretto di ” V.”.
Manda la Cancelleria per quanto di competenza.
Così deciso in Roma, nella Camera di Consiglio della Sesta sezione civile-2, il 19 maggio 2021.
Depositato in Cancelleria il 21 ottobre 2021