LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE PRIMA CIVILE
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. GENOVESE Francesco A. – Presidente –
Dott. TERRUSI Francesco – rel. Consigliere –
Dott. LAMORGESE Antonio Pietro – Consigliere –
Dott. FALABELLA Massimo – Consigliere –
Dott. CAMPESE Eduardo – Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ORDINANZA
sul ricorso 5513/2019 proposto da:
C.L.E., elettivamente domiciliata in Roma, Via Monti Parioli n. 8/a, presso lo studio dell’avvocato Boscagli Adriana, che la rappresenta e difende, giusta procura in calce al ricorso;
– ricorrente –
contro
M.M.G., elettivamente domiciliato in Roma, Piazza Cola di Rienzo n. 86, presso lo studio dell’avvocato Morelli Antonio, che lo rappresenta e difende, giusta procura in calce al controricorso;
– controricorrente –
avverso la sentenza n. 844/2018 della CORTE D’APPELLO di PERUGIA, depositata il 04/12/2018;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 13/10/2021 dal cons. Dott. TERRUSI FRANCESCO.
RILEVATO
che:
C.L.E. ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza con la quale la corte d’appello di Perugia, in parziale riforma della decisione del tribunale della stessa città, resa nel giudizio di divorzio tra la medesima C. e M.M.G., ha revocato (per quanto ancora interessa in questa sede) l’assegnazione alla ex moglie dell’intero complesso denominato “*****” e ha limitato l’assegnazione suddetta al solo appartamento di 240 mq. costituito dall’ex annesso;
M. ha replicato con controricorso;
in prossimità dell’adunanza camerale è stato depositato un atto di rinuncia al ricorso, assentito dalla controparte.
P.Q.M.
La Corte dichiara estinto il giudizio.
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della sezione prima civile, il 13 ottobre 2021.
Depositato in Cancelleria il 25 ottobre 2021