LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SESTA CIVILE
SOTTOSEZIONE 1
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. BISOGNI Giacinto – Presidente –
Dott. PARISE Clotilde – Consigliere –
Dott. DI MARZIO Mauro – rel. Consigliere –
Dott. TERRUSI Francesco – Consigliere –
Dott. CAIAZZO Rosario – Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ORDINANZA INTERLOCUTORIA
sul ricorso 17887-2019 proposto da:
S.T., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA FEDERICO CESI, 72, presso lo studio dell’avvocato ANDREA SCIARRILLO, rappresentato e difeso dall’avvocato PIETRO SGARBI;
– ricorrente –
contro
MINISTERO DELL’INTERNO *****, in persona del Ministro pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che lo rappresenta e difende ope legis;
– controricorrente –
avverso il decreto R.G. 3957/2019 del TRIBUNALE di BOLOGNA, depositato il 21/05/2019;
udita la relazione della causa svolta nella Camera di Consiglio non partecipata dell’08/07/2021 dal Consigliere Relatore Dott. DI MARZIO MAURO.
RILEVATO
che:
S.T. ricorre nei confronti del Ministero dell’interno, che non spiega difese, contro la decisione di rigetto della sua domanda di protezione internazionale o umanitaria.
Prospettandosi la questione della validità della procura alle liti rilasciata dal ricorrente, alla luce dei principi affermati da Cass., Sez. Un., 1 giugno 2021, n. 15177, occorre rinviare il ricorso a nuovo ruolo in attesa della decisione della Corte costituzionale sulla q.l.c. sollevata da Cass. 23 giugno 2021, n. 17970.
P.Q.M.
rinvia il ricorso a nuovo ruolo.
Così deciso in Roma, il 8 luglio 2021.
Depositato in Cancelleria il 2 novembre 2021