LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SESTA CIVILE
SOTTOSEZIONE 1
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. ACIERNO Maria – Presidente –
Dott. PARISE Clotilde – Consigliere –
Dott. MERCOLINO Guido – Consigliere –
Dott. SCALIA Laura – Consigliere –
Dott. FALABELLA Massimo – rel. Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ORDINANZA
sul ricorso 31768-2020 proposto da:
INTESA SANPAOLO SPA, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA LIBERIANA 17, presso lo studio dell’avvocato ANTONIO FERRAGUTO, che la rappresenta e difende;
– ricorrente –
contro
MOCCIA IRME SPA;
– intimata –
avverso la sentenza n. 9138/2020 della CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE di ROMA, depositata il 19/05/2020;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 13/05/2021 dal Consigliere Relatore Dott. MASSIMO FALABELLA.
LA CORTE OSSERVA Con sentenza n. 9138/2020 questa Corte ha cassato la sentenza n. 3972 della Corte di appello di Napoli depositata il 3 ottobre 2017.
Nella redazione del dispositivo della detta sentenza è occorso un errore materiale, essendo ivi indicato che la causa è rinviata alla Corte di appello di Torino.
L’errore emerge chiaramente dal corpo del provvedimento, dal momento che al punto 4 della motivazione della pronuncia si legge: “La sentenza impugnata è in conclusione cassata, con rinvio della causa alla Corte di appello di Napoli, in diversa composizione”.
P.Q.M.
La Corte, dispone che ove, nel dispositivo della sentenza n. 9138/2020, è indicato “rinvia alla Corte di appello di Torino” sia da intendere “rinvia alla Corte di appello di Napoli”; manda alla cancelleria per la prescritta annotazione.
Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della 6a Sezione Civile, il 13 maggio 2021.
Depositato in Cancelleria il 4 novembre 2021