LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SECONDA CIVILE
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. GORJAN Sergio – rel. Presidente –
Dott. COSENTINO Antonello – Consigliere –
Dott. TEDESCO Giuseppe – Consigliere –
Dott. SCARPA Antonio – Consigliere –
Dott. VARRONE Luca – Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ORDINANZA INTERLOCUTORIA
sul ricorso 4151-2017 proposto da:
F.G., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA A. DEPRETIS 86, presso lo studio dell’avvocato VINCENZO GIANGIACOMO, rappresentato e difeso dall’avvocato PASQUALE RONCO;
– ricorrente –
contro
MINISTERO DELL’INTERNO, – PREFETTURA UTG di MILANO, in persona del Prefetto pro tempore;
– intimata –
avverso la sentenza n. 7781/2016 del TRIBUNALE di MILANO, depositata il 04/07/2016;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 11/01/2021 dal Presidente Dott. SERGIO GORJAN.
FATTO E DIRITTO
F.G. ebbe a proporre opposizione avverso ordinanza ingiunzione che gli irrogava sanzione per aver emesso assegni bancari privi di copertura ed il Giudice di Pace di Milano rigettò la sua opposizione.
Il F. propose appello ed il Tribunale di Milano ebbe a rigettare il gravame poichè, anche se i titoli messi all’incasso dopo la presentazione di domanda di ammissione al concordato preventivo, comunque i titoli emessi privi di provvista. Il F. ha interposto ricorso per cassazione avverso detta sentenza articolato su cinque motivi.
La Prefettura di Milano non s’è costituita in giudizio.
Il procedimento era chiamato all’odierna adunanza in camera di consiglio, ma con nota depositata in data odierna il domiciliatario in Roma del difensore del F. depositava certificato di morte dell’avv. R.P., deceduto il *****.
Posto che l’unico difensore della parte risulta deceduto quando ancora non erano scaduti i termini per le memorie difensive, appare opportuno rinviare la causa a nuovo ruolo per consentire alla parte di munirsi – eventualmente – di nuovo difensore.
PQM
La Corte rinvia la causa a nuovo ruolo;
dispone che la Cancelleria provveda a notificare al F. personalmente la presente ordinanza, siccome l’avviso di fissazione della prossima udienza, qualora il F. non provveda a nominare un nuovo difensore.
Così deciso in Roma, ad esito dell’adunanza in camera di consiglio, il 11 gennaio 2021.
Depositato in Cancelleria il 12 febbraio 2021