LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SESTA CIVILE
SOTTOSEZIONE L
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. DORONZO Adriana – Presidente –
Dott. PATTI Adriano Piergiovanni – Consigliere –
Dott. CINQUE Guglielmo – Consigliere –
Dott. LEO Giuseppina – Consigliere –
Dott. PICCONE Valeria – rel. Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ORDINANZA
sul ricorso 21308-2020 proposto da:
M.S., M.F., domiciliati in ROMA, PIAZZA CAVOUR, presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentati e difesi dagli avvocati GUGLIELMO BARONE, LIDIA CORALLO;
– ricorrenti –
contro
S.F., domiciliato in ROMA, PIAZZA CAVOUR, presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall’avvocato CLAUDIO CANZONIERI;
– controricorrente – – controricorrente –
avverso la sentenza n. 1101/2019 della CORTE D’APPELLO di CATANIA, depositata l’11/11/2019;
udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio non partecipata del 12/10/2021 dal Consigliere Relatore Dott. VALERIA PICCONE.
RILEVATO
che:
Con sentenza in data 11 novembre 2019 la Corte d’Appello di Catania ha rigettato l’appello proposto da M.F. e M.S. avverso la sentenza del Tribunale di Ragusa che aveva accolto la domanda proposta da S.F. nei confronti del dante causa degli appellanti avente ad oggetto la dichiarazione di illegittimità del licenziamento intimatogli e le differenze retributive connesse al rapporto) di lavoro intercorso fra le parti;
per la cassazione della sentenza hanno proposto ricorso, assistito da memoria, M.F., e M.S.;
S.F. ha proposto controricorso.
CONSIDERATO
che:
va preliminarmente rilevato come il difensore del ricorrente abbia depositato rinuncia al ricorso che risulta ritualmente formulata ai sensi degli artt. 390 e 391 c.p.c., con dichiarazione sottoscritta da difensore munito di mandato speciale ritualmente accettata dalla controparte;
quindi, a norma dell’art. 390 c.p.c., il processo deve essere dichiarato estinto; nulla per le spese ai sensi dell’art. 391 c.p.c..
P.Q.M.
La Corte dichiara estinto il giudizio.
Così deciso in Roma, nella Adunanza camerale, il 12 ottobre 2021.
Depositato in Cancelleria il 6 dicembre 2021