LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SESTA CIVILE
SOTTOSEZIONE 2
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. LOMBARDO Luigi Giovanni – Presidente –
Dott. BERTUZZI Mario – Consigliere –
Dott. GRASSO Giuseppe – rel. Consigliere –
Dott. ABETE Luigi – Consigliere –
Dott. SCARPA Antonio – Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ORDINANZA
sul ricorso 29623-2020 proposto da:
S.G., elettivamente domiciliato in ROMA, PIAZZA MARGANA 29, presso lo studio dell’avvocato ANTONINO BARLETTA, rappresentato e difeso dall’avvocato GIUSEPPE GIOIA;
– ricorrente –
contro
D.D.R.G., in proprio e n. q. di erede del Sig.
P.A., elettivamente domiciliata in ROMA, V. AUGUSTO AUBRY 2, presso lo studio dell’avvocato SALVATORE CANTARO, rappresentata e difesa dall’avvocato GAETANO CANTARO;
– controricorrente –
avverso la sentenza n. 633/2019 della CORTE D’APPELLO di CALTANISSETTA, depositata l’11/10/2019;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 12/10/2021 dal Consigliere Relatore Dott. GIUSEPPE GRASSO.
CONSIDERATO
che il ricorrente ha fatto pervenire atto di rinuncia e che, pertanto, il giudizio deve essere dichiarato estinto.
CONSIDERATO
che, non constando accettazione della rinuncia, il rinunciante deve essere condannata al rimborso delle spese in favore dei controricorrenti, spese che, tenuto conto del valore e della qualità della causa, nonché delle attività svolte, possono liquidarsi siccome in dispositivo.
P.Q.M.
dichiara estinto il giudizio di cassazione e condanna il ricorrente al rimborso delle spese legali in favore dei controricorrenti, che liquida in Euro 1.200,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15 per cento, agli esborsi liquidati in Euro 200,00, e agli accessori di legge.
Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio, il 12 ottobre 2021.
Depositato in Cancelleria il 6 dicembre 2021