LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SECONDA CIVILE
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. BERTUZZI Mario – Presidente –
Dott. GRASSO Giuseppe – Consigliere –
Dott. ABETE Luigi – Consigliere –
Dott. CASADONTE Annamaria – Consigliere –
Dott. GIANNACCARI Rossana – rel. Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ORDINANZA
sul ricorso 11824/2016 proposto da:
M.L., IN PROPRIO E QUALE SOCIO ACCOMANDATARIO LEGALE RAPP.TE DELLA BLU LINE SAS, elettivamente domiciliato in ROMA, PIAZZA COLA DI RIENZO 69, presso lo studio dell’avvocato CHIARA MORASCHI, rappresentato e difeso dall’avvocato WERNER MANZILLO;
– ricorrente –
contro
***** SRL, IN FALLIMENTO IN PERSONA DEL CURATORE;
– intimata –
avverso la sentenza n. 1963/2015 della CORTE D’APPELLO di TORINO, depositata il 05/11/2015;
udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio del 11/05/2021 dal Consigliere Dott. ROSSANA GIANNACCARI.
RILEVATO
che:
M.L. ha impugnato per cassazione la sentenza della Corte d’appello di Torino, che aveva confermato la sentenza del Tribunale di Torino, con la quale era stato condannato, in proprio e quale legale rappresentante della Blue Line sas al pagamento della somma di Euro 151.541,40 oltre interessi e spese in favore del fallimento ***** s.r.l.;
il fallimento ***** s.r.l. è rimasto intimato;
con atto del 7.4.2021, M.L., in proprio e quale legale rappresentante della Blue Line sas ha rinunciato al ricorso per cassazione;
ai sensi dell’art. 390 c.p.c., la rinuncia è stata effettuata dal difensore munito di mandato speciale a tale effetto; la rinuncia determina l’estinzione del giudizio di legittimità;
il giudizio di cassazione va, pertanto, dichiarato estinto, senza alcune statuizione sulle spese.
P.Q.M.
Dichiara estinto il giudizio.
Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Sezione Seconda Civile della Corte di Cassazione, il 11 maggio 2021.
Depositato in Cancelleria il 6 dicembre 2021