LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SESTA CIVILE
SOTTOSEZIONE 2
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. ORILIA Lorenzo – Presidente –
Dott. FALASCHI Milena – Consigliere –
Dott. ABETE Luigi – Consigliere –
Dott. TEDESCO Giuseppe – Consigliere –
Dott. CASADONTE Annamaria – rel. Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ORDINANZA
sul ricorso 2309-2021 proposto da:
P.M., rappresentata e difesa dall’avvocato Domenico Mancuso con studio in Salerno via De Luca 6;
– ricorrente –
contro
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, *****;
– intimato –
avverso la sentenza n. 16317/2012 della Corte Suprema di Cassazione di Roma, depositata il 25/09/2012;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 19/05/2021 dal Consigliere Annamaria Casadonte.
RILEVATO
che:
– P.M. chiede la correzione dell’errore materiale contenuto nella sentenza n. 16317/2012 di questa Corte laddove indica erroneamente il suo codice fiscale quale ***** in luogo di quello corretto *****.
Considerato
che:
– il ricorso, proposto ai sensi degli artt. 287 e 391 bis c.p.c., va accolto perché il codice fiscale è stato erroneamente indicato nell’epigrafe della pronuncia come ***** anziché *****;
– va quindi disposta la correzione della sentenza n. 16317/2012 nel senso che laddove indica erroneamente il codice fiscale della ricorrente P.M. quale ***** deve intendersi quello corretto *****.
PQM
La Corte dispone la correzione della sentenza della Corte di cassazione n. 16317/2012 nel senso che laddove indica erroneamente il codice fiscale della ricorrente P.M. quale ***** deve intendersi quello corretto *****.
Manda la Cancelleria per quanto di competenza.
Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Sesta sezione civile-2, il 19 maggio 2021.
Depositato in Cancelleria il 13 dicembre 2021