Corte di Cassazione, sez. Unite Civile, Ordinanza n.40551 del 17/12/2021

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LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONI UNITE CIVILI

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. CURZIO Pietro – Primo Presidente –

Dott. DI IASI Camilla – Presidente di Sez. –

Dott. MANNA Antonio – Presidente di Sez. –

Dott. STALLA Giacomo Maria – Consigliere –

Dott. SCODITTI Enrico – rel. Consigliere –

Dott. GIUSTI Alberto – Consigliere –

Dott. TERRUSI Francesco – Consigliere –

Dott. CIRILLO Francesco Maria – Consigliere –

Dott. LAMORGESE Antonio Pietro – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 23567/2020 proposto da:

COMUNE DI CANEVA, in persona del Sindaco pro tempore, SINDACO PRO TEMPORE DEL COMUNE DI CANEVA nella sua qualità di UFFICIALE DI GOVERNO, elettivamente domiciliati in ROMA, VIA F. CONFALONIERI 5, presso lo studio dell’avvocato ANDREA MANZI, rappresentati e difesi dall’avvocato LUCA MAZZERO;

– ricorrenti –

contro

COMITATO DI SALVAGUARDIA DIETRO CASTELLO, in persona del legale rappresentante pro tempore, B.G., + ALTRI OMESSI, elettivamente domiciliati in ROMA, VIA DEGLI SCIPIONI 132, presso lo studio dell’avvocato MARIANO CIGLIANO, rappresentati e difesi dagli avvocati MARCO REBECCA, e MARCELLINO MARCELLINI;

– controricorrenti –

REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA, in persona del Presidente pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, PIAZZA COLONNA 355, presso l’Ufficio distaccato della Regione, rappresentata e difesa dagli avvocati MAURO COSSINA, e MARINA PISANI;

– controricorrente e ricorrente incidentale –

MINISTERO DELLA SALUTE, in persona del Ministro pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO;

– ricorrente successivo –

contro

COMITATO DI SALVAGUARDIA DIETRO CASTELLO, in persona del legale rappresentante pro tempore, B.G., + ALTRI OMESSI, elettivamente domiciliati in ROMA, VIA DEGLI SCIPIONI 132, presso lo studio dell’avvocato MARIANO CIGLIANO, rappresentati e difesi dagli avvocati MARCO REBECCA e MARCELLINO MARCELLINI;

– controricorrenti –

e contro

C.S., CA.MA., Z.M., D.R.O., P.A., UNIPOL ASSICURAZIONI S.P.A.;

– intimati –

avverso la sentenza n. 296/2020 della CORTE D’APPELLO di TRIESTE, depositata il 30/06/2020.

Udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio del 07/12/2021 dal Consigliere Dott. ENRICO SCODITTI.

RILEVATO

che:

il Comitato di Salvaguardia Dietro Castello, R.E. ed altre persone fisiche residenti nel Comune di Caneva convennero in giudizio innanzi al Tribunale di Trieste la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il Comune di Caneva, il Sindaco di Caneva quale Ufficiale di Governo ed il Ministero della Salute chiedendo il risarcimento del danno non patrimoniale cagionato sia al Comitato (in relazione alle finalità statutarie di quest’ultimo), che alle persone fisiche, dalla colposa omessa adozione da parte delle convenute autorità amministrative dei provvedimenti a tutela del territorio, della salute e dell’ambiente (ordinanze contingibili ed urgenti ai sensi dell’art. 50 T.U.E.I. e ai sensi della L. n. 833 del 1978, art. 32, comma 3; provvedimenti ai sensi dell’art. 217 T.U.L.P.S.; provvedimenti in materia di insediamento di attività produttive in base alle funzioni attribuite dal D.Lgs. n. 112 del 1998, art. 23) idonei ad impedire le immissioni pregiudizievoli per la salute e l’ambiente derivanti dall’attività di allevamento svolta dall’Azienda Agricola S.S. Castello di M.P. & C. in contrasto con lo strumento urbanistico ed in difetto di autorizzazioni amministrative, e quanto alla Regione cagionato dal ritardo nella conclusione del procedimento relativo all’autorizzazione ambientale per l’esercizio dell’attività di allevamento, oltre le omissioni nel controllo di tale attività.

Il Tribunale adito dichiarò il difetto di giurisdizione. Avverso detta sentenza proposero appello le originarie parte attrici. Con sentenza di data 30 giugno 2020 la Corte d’appello di Trieste accolse l’appello, dichiarando la giurisdizione del giudice ordinario e rimettendo le parti davanti al Tribunale di Trieste.

Hanno proposto ricorso per cassazione con un unico atto il Comune di Caneva ed il Sindaco nella qualità di Ufficiale di Governo sulla base di un motivo. Resiste con controricorso la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, aderendo al ricorso e proponendo anche ricorso incidentale sulla base di un motivo. Resistono inoltre con controricorso al ricorso ed al ricorso incidentale il Comitato di Salvaguardia Dietro Castello e le persone fisiche originarie attrice. Successivamente ha proposto ricorso per cassazione il Ministero della Salute sulla base di un motivo e resistono con controricorso il Comitato di Salvaguardia Dietro Castello con le persone fisiche originarie attrice. E’ stato fissato il ricorso in Camera di consiglio ai sensi dell’art. 380 bis.1 c.p.c.. E’ stata presentata memoria.

CONSIDERATO

che:

la particolare rilevanza della questione di diritto posta dai ricorsi rende opportuna la trattazione in pubblica udienza.

P.Q.M.

Rinvia la causa a nuovo ruolo per la trattazione in pubblica udienza.

Così deciso in Roma, il 7 dicembre 2021.

Depositato in Cancelleria il 17 dicembre 2021

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