LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SESTA CIVILE
SOTTOSEZIONE T
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. LUCIOTTI Lucio – Presidente –
Dott. CATALDI Michele – Consigliere –
Dott. CROLLA Cosmo – rel. Consigliere –
Dott. LO SARDO Giuseppe – Consigliere –
Dott. DELLI PRISCOLI Lorenzo – Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ORDINANZA INTERLOCUTORIA
sul ricorso 19723-2019 proposto da:
ADER – AGENZIA DELLE ENTRATE – RISCOSSIONE *****, in persona del Direttore pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e difende ope legis;
– ricorrente –
Contro
G.F.;
– intimato –
avverso la sentenza n. 2274/9/2018 della COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE della TOSCANA, depositata il 14/12/2018;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 27/01/2021 dal Consigliere Relatore Dott. CROLLA COSMO.
RITENUTO IN FATTO
1. G.F. proponeva opposizione avverso l’avviso di iscrizione ipotecaria, notificato in data 4/2/2016 da Equitalia (successivamente divenuta Agenzia delle Entrate – Riscossioni) conseguente al mancato pagamento di una cartella di pagamento notificata al contribuente dall’Agente di Riscossione in data 30/6/2010 per Irpef e correlate addizionali.
2. La Commissione Tributaria Provinciale di Lucca accoglieva il ricorso.
3. La sentenza veniva impugnata dall’Agente di Riscossione e la Commissione Tributaria Regionale della Toscana rigettava l’appello sul presupposto dell’illegittimità dell’iscrizione ipotecaria non potendo i debiti tributari per loro natura, essere assunti per soddisfare bisogni familiari.
4. Avverso la sentenza della CTR ha proposto ricorso per Cassazione l’Agenza delle Entrate Riscossioni sulla base di due motivi. Il contribuente non si è costituito.
CONSIDERATO IN DIRITTO
La causa va rimessa a nuovo ruolo in quanto, per un errore nella trasmissione del fascicolo, è stata comunicata alle parti la proposta relativa ad altro giudizio.
P.Q.M.
La Corte, rinvia la causa a nuovo ruolo.
Così deciso in Roma, nella Camera di Consiglio, il 27 gennaio 2021.
Depositato in Cancelleria il 25 febbraio 2021