Mandato d’arresto europeo – Rifiuto della consegna – Esecuzione della pena in Italia – Reinserimento sociale

Corte di Cassazione, sez. VI Penale, Sentenza n.36318 del 14/10/2026 (dep. 15/10/2026)

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Mandato d’arresto europeo – Esecuzione della pena – Rifiuto della consegna – Trattamento inumano o degradante – Stato di esecuzione – Stato di emissione – Riconoscimento della sentenza – Esecuzione in Italia – Reinserimento sociale – Impunità – Decisione quadro 2002/584/GAI – Decisione quadro 2008/909/GAI

In tema di mandato d’arresto europeo, lo Stato di esecuzione che, ritenendo sussistente il rischio di sottoposizione del consegnando a trattamento penitenziario inumano o degradante, rifiuti, ai sensi dell’art. 1, comma 3, della decisione quadro del Consiglio europeo 2002/584/GAI del 13 giugno 2002, la consegna richiesta ai fini dell’esecuzione di una pena detentiva, è tenuto a chiedere allo Stato di emissione, ai sensi dell’art. 4, comma 5, della decisione quadro del Consiglio europeo 2008/909/GAI del 27 novembre 2008, di trasmettere la sentenza, corredata del certificato di cui al modello standard dell’allegato I della decisione quadro da ultimo indicata, al fine di riconoscerla e di farsi carico dell’esecuzione della pena nel territorio italiano, al fine di impedire l’impunità del consegnando e di assicurarne il completo reinserimento sociale.

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Cassazione penale, Sesta Sezione, Sentenza 15/10/2026 (ud. 14/10/2026) n. 36318

(Presidente: G. De Amicis; Relatore: G. Biondi)

REPUBBLICA ITALIANA

In nome del Popolo Italiano

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SESTA SEZIONE PENALE

ha pronunciato la seguente

SENTENZA

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