Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 158
29 Gennaio 2026
Il Consiglio dei ministri si è riunito giovedì 29 gennaio 2026, alle ore 17.26 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano.
DECRETO PNRR
Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione (decreto-legge)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione Tommaso Foti, ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione.
Il provvedimento favorisce l’attuazione dei progetti del PNRR e opera una generale revisione di oltre 400 adempimenti amministrativi a carico di cittadini, famiglie e imprese, puntando con decisione sulla digitalizzazione, sulla contrazione dei termini procedurali e sull’interoperabilità delle banche dati pubbliche. Si rafforza il principio cardine che il cittadino o l’impresa non debbano fornire alla pubblica amministrazione dati di cui questa è già in possesso e lo scambio telematico tra banche dati diventa l’unico canale di acquisizione documentale. Inoltre, per le opere strategiche, restano confermati i termini ridotti per i pareri ambientali (VIA) e paesaggistici. In caso di inerzia delle amministrazioni, il decreto prevede il potenziamento dei poteri sostitutivi per sbloccare i cantieri entro scadenze perentorie.
Semplificazioni per cittadini e famiglie
Il decreto interviene per facilitare l’accesso ai servizi essenziali, con un’attenzione particolare alle fasce più vulnerabili.
Semplificazioni per le imprese e il sistema produttivo
Le misure puntano a liberare risorse e tempo per le aziende, riducendo gli adempimenti formali.
MERCATI PUBBLICI DEI CAPITALI
Recepimento della direttiva (UE) 2024/2811 e adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2024/2809 per rendere i mercati pubblici dei capitali più attrattivi
(decreto legislativo – esame preliminare)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione Tommaso Foti e del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo recante il recepimento della direttiva (UE) 2024/2811 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, e l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni dell’articolo 1 del regolamento (UE) 2024/2809, finalizzato a rendere i mercati pubblici dei capitali nell’Unione più attrattivi per le società e facilitare l’accesso delle piccole e medie imprese ai capitali.
Il provvedimento dà attuazione al cosiddetto Listing Act, il pacchetto normativo europeo volto a rafforzare l’attrattività dei mercati dei capitali dell’Unione, riducendo gli oneri regolamentari per le imprese e favorendo l’accesso ai finanziamenti, in particolare per le piccole e medie imprese.
Nello specifico, il decreto recepisce la direttiva (UE) 2024/2811, che modifica la direttiva 2014/65/UE (Markets in financial instruments directive MiFID II) e abroga la direttiva 2001/34/CE (Listing Directive o direttiva quotazioni) introducendo una disciplina organica della ricerca in materia di investimenti, inclusa la ricerca sponsorizzata dall’emittente, nel rispetto di un codice di condotta europeo adottato dall’ESMA (European Securities and Markets Authority); consente il pagamento congiunto dei servizi di ricerca ed esecuzione, in presenza di specifiche tutele per gli investitori; aggiorna la disciplina dei mercati di crescita per le PMI, consentendo anche a singoli segmenti dei sistemi multilaterali di negoziazione di ottenere la relativa qualifica; interviene sulle norme di ammissione alla quotazione e alle negoziazioni, confermando il ruolo del gestore del mercato; ridefinisce i requisiti di capitalizzazione e di flottante minimo, riducendo al 10 per cento la quota di azioni detenute dal pubblico e demanda alla Consob la disciplina degli aspetti tecnici di dettaglio.
Si interviene inoltre sulla disciplina della ricerca finanziaria imponendo rigorosi standard di trasparenza, precisione e correttezza informativa.
Il provvedimento adegua altresì l’ordinamento nazionale alle disposizioni dell’articolo 1 del regolamento (UE) 2024/2809, che modifica il regolamento (UE) 2017/1129 in materia di prospetto informativo, introducendo un sistema più proporzionato di esenzioni dall’obbligo di prospetto e nuovi modelli di prospetto semplificati, al fine di ridurre i costi e le complessità per gli emittenti, senza pregiudicare la tutela degli investitori.
Sono infine previste disposizioni di coordinamento e di adeguamento del Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria.
PROVVEDIMENTI APPROVATI IN ESAME DEFINITIVO
Il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame definitivo, un disegno di legge, due decreti legislativi e un regolamento da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica.
I testi tengono conto, laddove previsti ed espressi, dei pareri delle competenti Commissioni parlamentari, della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome o della Conferenza unificata e della Sezione consultiva per gli atti normativi del Consiglio di Stato. Di seguito l’elenco dei provvedimenti.
INFORMATIVE
CONTRATTI COLLETTIVI
Il Consiglio dei ministri ha deliberato di autorizzare il Ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo a esprimere il parere favorevole del Governo in relazione a tre ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL).
1. Ipotesi di CCNL per il personale non dirigenziale del comparto Funzioni locali, triennio 2022-2024, destinata a circa 500mila dipendenti, sottoscritta il 3 novembre 2025 dall’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e dalle Organizzazioni e Confederazioni sindacali di categoria, eccezion fatta per la CGIL, sulla quale la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e il Comitato di settore Autonomie locali hanno espresso parere favorevole. Il testo contrattuale interviene in particolare su relazioni sindacali e innovazione; orario flessibile e sostenibile, ora previsto anche a beneficio dei “familiari fino al primo grado di studenti del primo ciclo dell’istruzione con DSA che siano impegnati nell’assistenza alle attività scolastiche a casa; ordinamento professionale, con interventi mirati in particolare a mettere a disposizione degli enti senza la dirigenza degli strumenti di incentivazione del personale; patrocinio legale in caso di aggressioni; tutele sociali e sanitarie; assenze per malattia in caso di gravi patologie richiedenti terapie salvavita, con la previsione che, in tali casi, sono esclusi dal computo delle assenze per malattia, ai fini della maturazione del periodo di comporto, i relativi giorni di ricovero ospedaliero o di day-hospital, accessi ambulatoriali, nonché i giorni di assenza dovuti all’effettuazione delle citate terapie, visite specialistiche, esami diagnostici e follow-up specialistico. In materia di trattamento economico l’ipotesi riconosce incrementi retributivi lordi a regime pari a circa 136 euro mensili medi per tredici mensilità, corrispondenti al 5,78% sul monte salari 2021, con la parte prevalente (5,56%) destinata alla rivalutazione della retribuzione tabellare, cui si aggiungono, a decorrere dall’anno 2025, ulteriori elementi di incremento del trattamento accessorio.
2. Ipotesi di CCNL per il personale dell’Area dirigenziale delle Funzioni locali, triennio 2022-2024, sottoscritta in data 11 novembre 2025. Il Contratto rivede la disciplina relativa al lavoro agile, con la previsione che consente ai lavoratori che documentino particolari esigenze di salute o che assistano familiari con disabilità in situazioni di gravità ai sensi della legge n. 104 del 1992, ovvero che godano dei benefici previsti dal decreto legislativo n. 151 del 2001 a sostegno della genitorialità, di estendere il numero di giorni di attività resa in modalità agile rispetto a quelle previste per il restante personale. Inoltre, si prevede il patrocinio legale in caso di aggressioni: ciascun ente assumerà ogni onere a difesa per tutti i gradi di giudizio – ivi inclusi gli oneri relativi a consulenti tecnici e alle fasi preliminari ove propedeutiche e necessarie per le successive fasi – facendo assistere il dipendente da un legale. L’Ente potrà prevedere, a favore del personale, un supporto psicologico ove richiesto dallo stesso.
3. Ipotesi di CCNL relativo alla sequenza contrattuale per i Tecnologi a tempo indeterminato ai sensi dell’articolo 24-ter della legge n. 240 del 2010, del comparto Istruzione e ricerca, relativo al triennio 2019 - 2021, corredata delle relazioni illustrative e tecnico-finanziaria sottoscritta il 9 ottobre 2024, dall’ARAN e dalle Confederazioni e organizzazioni sindacali di categoria.
STATI D’EMERGENZA
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha deliberato l’ulteriore stanziamento di euro 11.135.000 per la realizzazione degli interventi relativi allo stato d’emergenza già deliberato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dal 19 al 20 ottobre 2024 nel territorio dell’isola di Stromboli del Comune di Lipari in provincia di Messina.
DIFESA DEL SUOLO
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, ha deliberato l’approvazione, ai sensi dell’articolo 57, comma 1, lettera a), n. 2 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, del Piano di bacino, stralcio assetto idrogeologico, del distretto idrografico dell’appennino settentrionale - per la gestione del rischio da dissesti di natura geomorfologica (PAI dissesti).
NOMINE
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, d'intesa con il Ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi e con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, ai sensi della legge 24 gennaio 1978, n. 14, visti i pareri favorevoli espressi dalle competenti Commissioni parlamentari, ha deliberato la nomina dell’avv. Antonino Geronimo La Russa a Presidente dell’Automobile Club d’Italia.
Inoltre, su proposta del Ministro della difesa Guido Crosetto, il Consiglio dei ministri ha deliberato:
LEGGI REGIONALI
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha esaminato sedici leggi regionali e ha quindi deliberato di non impugnare:
Inoltre, il Consiglio dei ministri ha deliberato di rinunciare in modo totale all’impugnativa della legge della Regione autonoma della Sardegna n. 16 del 16/06/2025 "Attuazione dell'articolo 11, comma 4, della legge n. 21 del 1992 (Legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea) e integrazioni alla legge regionale n. 21 del 2005 in materia di disciplina e organizzazione del trasporto pubblico locale in Sardegna", in quanto le indicazioni fornite dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 163/2025 consentono di ritenere superate le censure di illegittimità rilevate.
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Il Consiglio dei ministri è terminato alle ore 18.47.