Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 168
9 Aprile 2026
Il Consiglio dei Ministri si è riunito giovedì 9 aprile 2026, alle ore 17.29 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano.
ACCORDI INTERNAZIONALI
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Antonio Tajani, ha approvato tre disegni di legge di ratifica ed esecuzione di accordi internazionali con la Repubblica del Paraguay, la Repubblica kirghisa e la Repubblica socialista del Vietnam.
1. Ratifica ed esecuzione del Trattato sul trasferimento delle persone condannate tra la Repubblica italiana e la Repubblica del Paraguay, fatto ad Asunción il 7 luglio 2023 (disegno di legge)
Il Trattato consente il trasferimento dei cittadini o residenti dei due Stati contraenti, condannati e detenuti nell’altro Stato, nel Paese di origine o residenza per scontarvi la pena. La finalità è essenzialmente favorire il reinserimento sociale della persona condannata, facendole scontare la pena nel luogo in cui abbia saldi legami familiari, sociali e/o lavorativi.
2. Ratifica ed esecuzione dei Trattati di estradizione e trasferimento di persone condannate tra la Repubblica italiana e la Repubblica kirghisa, fatti a Roma il 3 ottobre 2024 (disegno di legge)
Il Trattato di estradizione si inserisce tra gli strumenti finalizzati all’intensificazione dei rapporti di cooperazione tra l’Italia e i Paesi posti al di fuori dell’Unione Europea, al fine di migliorare la cooperazione giudiziaria internazionale nel settore penale e di rendere più efficace il contrasto alla criminalità. Il Trattato di estradizione tra Repubblica italiana e Repubblica del Kirghizistan permetterà una più stretta e incisiva collaborazione nel campo della cooperazione giudiziaria penale.
Il Trattato di trasferimento consente il trasferimento dei cittadini o residenti dei due Stati contraenti, condannati e detenuti nell’altro Stato, nel Paese di origine o residenza per scontarvi la pena. La finalità è favorire il reinserimento sociale della persona condannata, facendole scontare la pena nel luogo in cui abbia saldi legami familiari, sociali e/o lavorativi.
3. Ratifica ed esecuzione dei Trattati di estradizione, trasferimento delle persone condannate e assistenza giudiziaria in materia penale tra la Repubblica italiana e la Repubblica socialista del Vietnam, fatti a Roma il 18 e 26 luglio 2023 (disegno di legge)
Il Trattato di estradizione, del 18 luglio 2023, si inserisce tra gli strumenti finalizzati all’intensificazione dei rapporti di cooperazione tra l’Italia e i Paesi posti al di fuori dell’Unione Europea, al fine di migliorare la cooperazione giudiziaria internazionale nel settore penale e di rendere più efficace il contrasto alla criminalità.
Con il Trattato di assistenza giudiziaria in materia penale, del 26 luglio 2023, si avvia un processo di sviluppo significativo e importante dei rapporti, che permetterà una stretta e incisiva cooperazione giudiziaria penale. Il Trattato sul trasferimento delle persone condannate del 18 luglio 2023 consente che il cittadino che abbia riportato nell’altro Stato una condanna definitiva a pena privativa della libertà personale, sia trasferito in vista dell’esecuzione nel proprio Paese di origine che, in ragione dei rapporti personali e degli interessi ivi mantenuti, appare il più idoneo a favorirne la riabilitazione ed il reinserimento sociale.
PROVVEDIMENTI APPROVATI IN ESAME DEFINITIVO
Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame definitivo, su proposta del Ministro degli Affari Europei, PNRR e Politiche di coesione, Tommaso Foti, del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Elvira Calderone il decreto legislativo “Attuazione della Direttiva (UE) 2024/1233 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, relativa a una procedura unica di domanda per il rilascio di un permesso unico che consente ai cittadini di Paesi terzi di soggiornare e lavorare nel territorio di uno Stato membro e a un insieme comune di diritti per i lavoratori di Paesi terzi che soggiornano regolarmente in uno Stato membro”.
Il testo tiene conto dei pareri espressi dalle competenti Commissioni parlamentari.
SIGLE IDENTIFICATIVE NUOVE PROVINCE SARDE
Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, per l’introduzione della sigla di individuazione delle province di Sulcis Iglesiente, Medio Campidano, Ogliastra e Gallura Nord-Est Sardegna (decreto del Presidente della Repubblica – esame preliminare)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, ha approvato, in esame preliminare, un regolamento che introduce modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, recante il regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada.
L’intervento adegua l’elenco delle sigle di individuazione delle province italiane, contenuto nell’Appendice XI al Titolo III, al nuovo assetto territoriale definito dalla normativa della Regione Sardegna, che ha istituito le province del Sulcis Iglesiente, del Medio Campidano, dell’Ogliastra e della Gallura Nord-Est Sardegna, con la contestuale soppressione della provincia del Sud Sardegna. Il regolamento prevede l’attribuzione alle nuove province delle sigle automobilistiche “SU”, “VS”, “OG” e “OT” e l’eliminazione del riferimento alla provincia soppressa, assicurando coerenza tra ordinamento territoriale e sistema di immatricolazione dei veicoli, e corretta applicazione del codice della strada. Il provvedimento introduce una disciplina transitoria che consente ai veicoli con sigle non più corrispondenti di continuare a circolare senza immediata reimmatricolazione, fino al verificarsi di una nuova immatricolazione o alla cessazione dalla circolazione.
LEGGI REGIONALI
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, ha esaminato otto leggi delle Regioni e delle Province Autonome e ha deliberato di impugnare:
Legge Regione Sardegna n. 1 del 06/02/2026 “Legge di stabilità regionale 2026”, in quanto talune disposizioni, eccedendo dalle competenze statutarie e ponendosi in contrasto con la normativa statale in materia di tutela della salute, violano gli articoli 32 e 117, terzo comma, della Costituzione;
Legge Regione Sardegna n. 4 del 06/02/2026 “Disposizioni per la gestione e la valorizzazione delle ferrovie turistiche della Sardegna e disciplina degli organi della Fondazione Trenino verde storico della Sardegna”, in quanto talune disposizioni, eccedendo dalle competenze statutarie e ponendosi in contrasto con la normativa statale in materia di ordinamento civile, violano l'articolo 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione;
Inoltre, il Consiglio dei Ministri ha deliberato di non impugnare:
Legge Regione Lazio n. 3 del 11/02/2026 “Servizio di psicologia scolastica”;
Legge Regione Lazio n. 4 del 11/02/2026 “Disposizioni in favore di persone con disturbi specifici di apprendimento”;
Legge Regione Piemonte n. 4 del 9/02/2026 “Contributo straordinario a favore degli enti locali interessati dalla definizione transattiva del contenzioso con il Consorzio Azienda servizi ambiente (ASA) in amministrazione straordinaria”;
Legge Regione Lombardia n. 4 del 10/02/2026 “Disposizioni inerenti alla formazione in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e modifiche all’articolo 60 quater della l.r. 33/2009”;
Legge Regione Lombardia n. 5 del 10/02/2026 “Disposizioni per la selezione dei dispositivi di protezione individuale (DPI) respiratori per lavori con esposizione all’amianto”;
Legge Regione Veneto n. 1 del 17/02/2026 “Istituzione del nuovo Comune denominato "Castegnero Nanto" mediante fusione dei Comuni di Castegnero e Nanto della Provincia di Vicenza”.
INFORMATIVE
Il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Roberto Calderoli ha svolto un’informativa sugli schemi di intesa preliminare con le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto, in attuazione dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione e della legge n. 86 del 2024.
RELAZIONE SULLA PARTECIPAZIONE DELL’ITALIA ALL’UNIONE EUROPEA
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e del Ministro degli Affari Europei, PNRR e Politiche di coesione, Tommaso Foti ha approvato la relazione consuntiva per l’anno 2025 sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea, predisposta ai sensi dell’articolo 13, comma 2, della legge 24 dicembre 2012, n. 234.
VALUTAZIONE E ARMONIZZAZIONE DI INTERESSI PUBBLICI
Il Consiglio dei Ministri ha esaminato, ai sensi dell’articolo 5, comma 2, lettera c-bis), della legge n. 400 del 1988, diversi procedimenti di valutazione e armonizzazione di interessi pubblici relativi a progetti nel territorio della Regione Basilicata, con riferimento a impianti eolici e agrivoltaici. Di questi, sette con giudizio positivo di compatibilità ambientale e tre con giudizio negativo.
Impianti eolici
parco eolico composto da 8 aerogeneratori, denominato “Piana dell’Imperatore”, e opere di connessione, sito nel territorio dei comuni di Montescaglioso, Pomarico e Bernalda in provincia di Matera (giudizio negativo);
impianto eolico della potenza complessiva pari a 33,6 MW, denominato “Tre mani”, da realizzarsi nei comuni di Venosa (PZ) e di Montemilone (PZ), località Boreano (giudizio negativo);
impianto eolico, composto da 5 aerogeneratori, per una potenza complessiva di 31,2 MW, integrato da un sistema di accumulo di energia elettrica di potenza pari a 14 MW, da ubicarsi nel comune di Aliano (MT) (giudizio positivo);
impianto eolico, denominato “Serra Longa”, da realizzarsi nel comune di Montemilone (PZ) con opere di connessione site anche nel comune di Venosa (PZ), della potenza complessiva di 61,6 MW (giudizio negativo);
impianto eolico denominato “Custolito” da realizzarsi nei comuni di Montalbano Jonico (MT), Scanzano Jonico (MT) e Craco (MT) di potenza pari a 31 MW e relative opere di connessione alla rete (giudizio positivo);
impianto eolico, denominato “Carpiniello”, della potenza complessiva pari a 55,8 MW, da realizzarsi nel comune di Venosa (PZ) con opere di connessione site anche nel comune da ultimo menzionato e nel comune di Montemilone (PZ) (giudizio positivo).
Impianti agrivoltaici
impianto agrovoltaico, denominato “Serra Caruso Cup”, di potenza pari a 19,994,88 KW, comprensivo delle opere di connessione alla RTN, da realizzarsi nel comune di Craco (MT) (giudizio positivo);
impianto agrivoltaico, denominato “Di Benedetto 2”, di potenza pari a 19,96 MW, e relative opere di connessione alla RTN, da realizzarsi nel comune di Craco (MT) (giudizio positivo);
impianto agrovoltaico, denominato (CO2) 2, di potenza in c.c. pari a 12,16 MWp e potenza nominale attiva in immissione pari a 12 MWe, da realizzarsi nel comune di Matera (MT) con opere di connessione anche nel comune di Santeramo in Colle (BA) (giudizio positivo);
impianto agrivoltaico, denominato “Miadonna”, di potenza complessiva pari a 19.994,88 kW, e delle relative opere di connessione alla RTN, da realizzarsi nel comune di Craco (MT) (giudizio positivo).
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro per gli Affari regionali, Roberto Calderoli, e con parere favorevole dei Ministri dell’Economia Giancarlo Giorgetti e della Salute Orazio Schillaci, ha deliberato la revoca del commissariamento per la sanità della Regione Calabria.
STATI DI EMERGENZA
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza, per la durata di dodici mesi, in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 28 marzo 2026, hanno colpito i territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia.
Per i primi interventi urgenti è stato disposto uno stanziamento complessivo di 50 milioni di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali, così ripartito: 15 milioni per l’Abruzzo, 5 milioni per la Basilicata, 20 milioni per il Molise e 10 milioni per la Puglia.
Le risorse sono destinate a garantire le misure più immediate e prioritarie di assistenza e soccorso.
NOMINE
Il Consiglio dei Ministri ha deliberato:
su proposta del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, la nomina del dottor Fabio Ciciliano a Commissario straordinario nazionale per l’adozione di interventi urgenti connessi al fenomeno della scarsità idrica fino al 30 giugno 2026;
su proposta del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, la nomina dell’ingegnere Stefano Babini quale Commissario straordinario alla ricostruzione nei territori della Regione Marche colpiti dagli eccezionali eventi metereologici verificatisi a partire dal giorno 15 settembre 2022, ai sensi dell’articolo 3 della legge 18 marzo 2025, n. 40;
su proposta del Ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, la nomina al grado di ministro plenipotenziario dei consiglieri di ambasciata Irene Castagnoli, Carlo Romeo (confermato nella posizione di fuori ruolo), Lorenzo Morini, Pierluigi D’Elia, Clemente Contestabile (confermato nella posizione di fuori ruolo), Cristiano Musillo (confermato nella posizione di fuori ruolo), Andrea Catalano.
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Il Consiglio dei Ministri è terminato alle ore 18.23.