Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 189
16 Settembre 2026
Il Consiglio dei Ministri si è riunito mercoledì 16 settembre 2026, alle ore 16.51 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano.
MISURE URGENTI SUL COSTO DEI CARBURANTI E IN MATERIA FISCALE
Disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale (decreto-legge)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini e del Ministro dell’università e della ricerca Anna Maria Bernini, ha approvato un decreto-legge recante disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale.
Per contenere gli effetti del rincaro dei prodotti energetici, il provvedimento riduce in via temporanea l’accisa sul gasolio usato come carburante. La riduzione, comprensiva del corrispondente effetto sull’IVA, è pari a 12,2 centesimi al litro dal 18 al 25 settembre 2026 e a 6,1 centesimi al litro dal 26 settembre al 5 ottobre 2026. Nella prima fase il beneficio è esteso anche ai gasoli paraffinici e al biodiesel immessi in consumo come carburanti. È inoltre prorogato il sostegno già previsto in favore dell’autotrasporto.
Il decreto introduce, per il 2027, l’esenzione dal pagamento del bollo per un veicolo. Ne beneficiano le persone fisiche proprietarie di un’autovettura, e i soggetti passivi quali coloro che utilizzano il veicolo in leasing o a noleggio, a benzina o gasolio, anche ad alimentazione ibrida, di potenza non superiore a 80 kW; quando la persona possiede più veicoli agevolabili, l’esenzione si applica a quello di potenza minore. Chi non possiede autovetture rientranti nei limiti indicati può fruire dell’esenzione per un motociclo o un ciclomotore. La misura si applica anche nei territori delle regioni a statuto speciale e delle province autonome, previo accordo con ciascuna autonomia titolare del tributo, ed è accompagnata da un trasferimento a favore delle regioni e delle province autonome a compensazione della riduzione di gettito. L'esenzione è disposta per l'anno 2027, nella prospettiva di una successiva abolizione a regime del tributo, cui il Governo intende dare seguito nell'ambito della prossima legge di bilancio.
Si introducono, infine, misure per il diritto allo studio, con l’incremento per il 2026 del fondo per le borse di studio universitarie.
CODICE DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI
Codice delle relazioni internazionali ai sensi dell’articolo 12 della legge 10 novembre 2025, n. 167 (decreto legislativo – esame preliminare)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, del Ministro per le riforme istituzionali e la semplificazione normativa Maria Elisabetta Alberti Casellati e del Ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo recante il Codice delle relazioni internazionali.
Il provvedimento, adottato in attuazione della delega di cui all’articolo 12 della legge 10 novembre 2025, n. 167, raccoglie per la prima volta in un unico corpo normativo la disciplina di rango primario in materia di competenza del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, oggi frammentata in una pluralità di fonti. L’intervento unifica, uniforma e razionalizza le norme che regolano la struttura, le funzioni e le attività dell’amministrazione centrale, della rete estera e degli organi di rappresentanza degli italiani all’estero.
Nell’opera di riordino la disciplina vigente è stata assemblata, coordinata e adeguata alla realtà attuale, con l’abbandono di istituti e riferimenti ormai superati e l’adozione di un linguaggio uniforme e chiaro. In attuazione dei criteri della delega, si è intervenuti anche nel merito, per semplificare i regimi vigenti e superare disparità di trattamento non giustificate. Il Codice abbraccia l’intero perimetro delle competenze del Ministero: dall’organizzazione e dal personale alla proiezione del Sistema Italia nel mondo (commercio estero e internazionalizzazione delle imprese, promozione della cultura e della lingua italiana, cooperazione allo sviluppo) fino ai servizi per i cittadini e le imprese all’estero e alla rappresentanza degli italiani all’estero.
RIORGANIZZAZIONE DEL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
Regolamento concernente modifiche al regolamento di riorganizzazione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale di cui al decreto del Presidente della Repubblica 19 maggio 2010, n. 95 (decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri – esame preliminare)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, ha approvato, in esame preliminare, un regolamento, da adottarsi con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, recante modifiche al regolamento di riorganizzazione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 19 maggio 2010, n. 95.
Il provvedimento, adottato in attuazione della legge 19 gennaio 2026, n. 11, istituisce, tra le strutture dirigenziali di primo livello del Ministero, il Servizio per la cittadinanza dei residenti all’estero, incaricato, a partire dal 1° gennaio 2029, della trattazione centralizzata delle domande di riconoscimento della cittadinanza italiana presentate dai maggiorenni residenti all’estero. Al Servizio sono attribuite, tra l’altro, le competenze relative al contenzioso in materia di cittadinanza e il supporto agli uffici all’estero per le funzioni in tale materia.
Sono conseguentemente adeguate le competenze delle strutture del Ministero, la composizione del Consiglio di amministrazione e la dotazione organica.
RATIFICA ED ESECUZIONE DI ACCORDI CON L’ALGERIA
Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica algerina democratica e popolare sulla cooperazione in materia di sicurezza, fatto ad Algeri il 1° febbraio 2024 e dell’Accordo sulla cooperazione in materia di lotta al terrorismo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica algerina democratica e popolare, fatto a Roma il 23 luglio 2025 (disegno di legge)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, ha approvato un disegno di legge di ratifica ed esecuzione dell’Accordo sulla cooperazione in materia di sicurezza, fatto ad Algeri il 1° febbraio 2024, e dell’Accordo sulla cooperazione in materia di lotta al terrorismo, fatto a Roma il 23 luglio 2025, tra il Governo italiano e il Governo della Repubblica Algerina Democratica e Popolare.
I due accordi rafforzano la cooperazione bilaterale di polizia nel contrasto alle forme più gravi di criminalità, con particolare attenzione alla criminalità organizzata transnazionale, al traffico di stupefacenti, alla tratta di persone e al traffico di migranti, e disciplinano la cooperazione nella prevenzione e nel contrasto del terrorismo.
PROVVEDIMENTI APPROVATI IN ESAME DEFINITIVO
Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame definitivo, sei decreti legislativi:
INFORMATIVE
Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, ai fini delle iniziative volte ad assicurare la continuità dei cantieri e la salvaguardia dell’occupazione, nella prospettiva della maggiore infrastrutturazione del Paese, ha reso un’informativa sulle criticità relative alla continuità dei cantieri nel settore ferroviario e sugli oneri finanziari per il “caro materiali” nel settore degli appalti di opere pubbliche. Il Consiglio dei Ministri ne ha preso atto.
LEGGI REGIONALI
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha esaminato diciotto leggi delle regioni e delle province autonome e ha quindi deliberato di non impugnare:
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Il Consiglio dei Ministri è terminato alle ore 17.19.