Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 196
5 Novembre 2026
Il Consiglio dei Ministri si è riunito giovedì 5 novembre 2026, alle ore 17.14 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano.
CROCE ROSSA ITALIANA
Revisione della disciplina in materia di personale della Croce Rossa Italiana ausiliario delle forze armate, ai sensi dell’articolo 2 della legge 1° aprile 2026, n. 48 (decreto legislativo – esame preliminare)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro della difesa Guido Crosetto e del Ministro della salute Orazio Schillaci, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che, in attuazione della delega di cui all’articolo 2 della legge 1° aprile 2026, n. 48, rivede la disciplina del Corpo militare volontario e del Corpo delle infermiere volontarie della Croce Rossa italiana, ausiliari delle Forze armate, contenuta nel Codice dell’ordinamento militare (decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66).
Il Corpo delle infermiere volontarie assume la denominazione di Corpo delle crocerossine.
Il testo aggiorna le disposizioni sull’organizzazione e sulle funzioni dei due Corpi. Per l’organizzazione e il funzionamento dei servizi ausiliari delle Forze armate, la Croce Rossa italiana è posta sotto la vigilanza del Ministero della difesa. La vigilanza verifica che i servizi rispondano alle esigenze operative delle Forze armate e che le risorse siano utilizzate correttamente. Le convenzioni con il Ministero della difesa, attraverso le quali i servizi sono finanziati, disciplinano anche la formazione dei soccorritori militari.
Per il Corpo militare volontario, il provvedimento:
Per il Corpo delle crocerossine, il testo ridefinisce i compiti: il servizio di assistenza e conforto agli infermi e alle persone vulnerabili in ambito socio-sanitario. Rivede inoltre il corso di formazione per il conseguimento del diploma di crocerossina, della durata massima di due anni, che si svolge presso i comitati della Croce Rossa italiana, gli ospedali civili e militari e gli ambulatori.
ANAC
1. Misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) (decreto-legge)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC).
Il testo dispone che il Presidente e i componenti dell’ANAC, nominati con decreti del Presidente della Repubblica 11 settembre 2020, continuino a esercitare le proprie funzioni, limitatamente agli atti di ordinaria amministrazione e a quelli indifferibili e urgenti, fino alla nomina del nuovo presidente e dei nuovi componenti dell’Autorità e comunque non oltre 45 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto-legge.
2. Avvio della procedura di nomina del Presidente e dei componenti
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, ha deliberato l’avvio della procedura per la nomina del dottor Trifone Altieri a Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione e del generale di divisione Ivano Maccani, del dottor Eugenio Rubolino, dell’avvocato Carmela Margherita Rodà e della professoressa avvocato Maria Rosaria Maugeri a componenti della medesima Autorità. Ai sensi dell’articolo 13, comma 3, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, l’avvio della procedura di nomina del Presidente è proposto di concerto con il Ministro della giustizia Carlo Nordio e con il Ministro dell’interno Matteo Piantedosi.
PROVVEDIMENTI APPROVATI IN ESAME DEFINITIVO O RINVIATI
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione Tommaso Foti e del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo recante Attuazione della direttiva (UE) 2024/2881 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa. Il testo tiene conto dei pareri espressi dalla Conferenza unificata e dalle competenti Commissioni parlamentari.
Inoltre, il Consiglio dei ministri ha deliberato di rinviare alla prossima seduta l’esame dello schema di decreto-legge recante disposizioni urgenti per la riduzione del costo dell’energia elettrica e del gas in favore delle famiglie e delle imprese, in considerazione della necessità di una ulteriore interlocuzione con l’Unione europea e delle conseguenti verifiche da parte del Ministero dell’economia e delle finanze.
VALUTAZIONE E ARMONIZZAZIONE DI INTERESSI PUBBLICI
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, ai sensi dell’articolo 5, comma 2, lettera c-bis), della legge 23 agosto 1988, n. 400, ha esaminato quattro procedimenti di valutazione di impatto ambientale. Ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, le delibere del Consiglio dei ministri sostituiscono a ogni effetto il provvedimento di valutazione di impatto ambientale (VIA).
Il Consiglio dei Ministri ha quindi espresso giudizio positivo di compatibilità ambientale sui seguenti progetti, a condizione che siano rispettate le prescrizioni impartite dalle Commissioni competenti istituite presso il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica.
-Regione Puglia
Progetto per la realizzazione di un impianto agrivoltaico denominato “Foggia – Manfredonia” della potenza di 103,31 MW, abbinato ad un impianto di accumulo da 20 MW e relative opere di connessione alla rete di trasmissione nazionale.
Progetto per la realizzazione di un impianto agrivoltaico denominato “Sansone” di potenza pari a 47,33 MW e delle relative opere di connessione e infrastrutture necessarie nel comune di Ascoli Satriano (FG), località Masseria Sansone.
-Regioni Puglia e Basilicata
Progetto per la realizzazione di un impianto agrivoltaico, di potenza pari a 44,01 MW, da ubicarsi nei comuni di Santeramo in Colle (BA) e Altamura (BA), e delle relative opere di connessione alla rete di trasmissione nazionale nel comune di Matera (MT).
La valutazione positiva di tale progetto è condizionata al rispetto delle prescrizioni impartite, oltre che dalla Commissione istituita presso il Ministero, anche dalla Regione Basilicata.
-Regione Piemonte
Progetto di “Razionalizzazione della rete a 220 kV della Val Formazza”.
STATI DI EMERGENZA
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha deliberato lo stanziamento di ulteriori 1.770.000 euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali, per la realizzazione degli interventi relativi allo stato di emergenza già dichiarato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 28 marzo 2026, hanno colpito il territorio delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia.
REGISTRAZIONE DI PROVVEDIMENTI DIRETTORIALI
Il Consiglio dei Ministri, ai sensi dell’articolo 25, comma 2, del regio decreto 12 luglio 1934, n. 1214, ha approvato la proposta motivata del Ministro della giustizia Carlo Nordio per dare corso, con registrazione con riserva da parte della Corte dei conti, al decreto del Direttore generale delle risorse materiali e delle tecnologie del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi del Ministero della giustizia del 16 luglio 2026. Il decreto approva la proroga tecnica, fino al 30 giugno 2027, dei contratti per la fornitura dei servizi di documentazione degli atti processuali penali. La deliberazione è adottata nelle more dell’espletamento della nuova procedura di gara per l’affidamento del servizio, per non compromettere il regolare esercizio dell’attività giurisdizionale.
NOMINE
Il Consiglio dei Ministri ha deliberato:
Inoltre, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, il Consiglio dei ministri è stato sentito ai fini del rientro dalla posizione di fuori ruolo presso l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) del prefetto Milena Antonella Rizzi, destinata a svolgere le funzioni di Ispettore generale di amministrazione.
LEGGI REGIONALI
Il Consiglio dei Ministri ha esaminato otto leggi regionali e ha quindi deliberato di impugnare la legge della Regione Veneto n. 17 del 08/09/2026, recante “Procedure per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito”, in relazione a una serie di parametri di costituzionalità, di cui, in particolare, agli articoli 2, 3, 32, 97, 117 e 123 della costituzione.
Inoltre, il Consiglio dei Ministri ha deliberato di non impugnare:
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Il Consiglio dei Ministri è terminato alle ore 17.51.