
In sintesi - Il "Decreto PNRR e Semplificazioni" (Decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19) introduce oltre 400 semplificazioni amministrative per cittadini e imprese: carta d’identità elettronica illimitata per over 70 (dal 30 luglio 2026), acquisizione automatica dell’ISEE tramite PDND, potenziamento delle banche dati interoperabili, riduzione dei termini per opere strategiche e rafforzamento dei poteri sostitutivi.
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione”.
Il provvedimento, in vigore dal 20 febbraio 2026. interviene con un ampio pacchetto di semplificazioni amministrative, finalizzate ad accelerare l’attuazione dei progetti PNRR e a ridurre gli oneri burocratici per cittadini, famiglie e imprese.
Il decreto opera una revisione di oltre 400 adempimenti amministrativi, muovendosi lungo tre direttrici principali:
digitalizzazione dei procedimenti;
riduzione dei termini procedurali;
interoperabilità delle banche dati pubbliche.
Si rafforza il principio per cui il cittadino o l’impresa non devono fornire alla Pubblica amministrazione dati già in suo possesso. Lo scambio telematico tra amministrazioni diventa il canale ordinario di acquisizione documentale.
Per le opere strategiche restano confermati i termini ridotti per i pareri ambientali e paesaggistici (VIA). In caso di inerzia delle amministrazioni, sono potenziati i poteri sostitutivi per garantire il rispetto delle scadenze e l’avanzamento degli interventi.
Il Decreto-legge n. 19/2026 introduce misure di semplificazione in diversi ambiti della vita quotidiana.
La carta d’identità elettronica rilasciata a decorrere dal 30 luglio 2026 a soggetti di età pari o superiore a settanta anni al momento della richiesta avrà durata illimitata ed è utilizzabile anche ai fini dell’espatrio. Resta ferma la facoltà di chiedere il rinnovo dopo dieci anni, ai fini della validità del certificato di autenticazione digitale.
Le scuole, le università, i comuni e le altre amministrazioni competenti alla concessione di prestazioni sociali agevolate acquisiscono d’ufficio dall’INPS, tramite la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), i dati ISEE strettamente necessari alla concessione delle prestazioni, ai sensi dell’art. 43 del DPR n. 445/2000. Si riduce così l’onere documentale a carico del cittadino.
Attraverso il rafforzamento dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) si amplia la possibilità di consultare online i propri dati elettorali e richiedere certificati in modalità telematica. Viene inoltre estesa la gratuità e il rilascio immediato di alcune tipologie di certificati, nei casi in cui la digitalizzazione del procedimento consenta l’esenzione dalla marca da bollo.
È semplificato il sistema delle deleghe per l’accesso ai servizi online (INPS, ANPR e altri portali istituzionali), consentendo al cittadino di delegare un familiare o convivente attraverso strumenti digitali, senza necessità di autenticazioni cartacee in presenza.
Si accelera l’attuazione della riforma sulla disabilità attraverso la Piattaforma Unica gestita dall’INPS, introducendo meccanismi volti a evitare blocchi procedurali nella definizione del “Progetto di vita” individuale.
Per i pazienti affetti da patologie croniche o rare:
il numero massimo di confezioni prescrivibili per singola ricetta aumenta fino a sei;
la validità temporale della prescrizione può estendersi fino a dodici mesi, con possibilità di ritiro frazionato dei farmaci;
si rafforza l’alimentazione automatica del Fascicolo Sanitario Elettronico.
È abolito l’obbligo di conservazione cartacea delle ricevute relative ai pagamenti effettuati tramite sistemi elettronici (come pagoPA). L’amministrazione verifica l’avvenuto pagamento attraverso i propri flussi informatici, senza poter richiedere l’esibizione della ricevuta al cittadino.
Sono semplificate le procedure per l’erogazione delle borse universitarie e viene resa pienamente operativa la disciplina delle lauree abilitanti, riducendo i passaggi burocratici tra conclusione degli studi e accesso alle professioni.
È autorizzato l’uso di tecnologie per il rilevamento e l’inibizione di segnali radio durante le prove teoriche per il conseguimento della patente, al fine di garantire l’integrità dei test su tutto il territorio nazionale. È inoltre prevista una maggiore integrazione delle banche dati tra le forze dell’ordine e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Sono semplificate le procedure per il cambio di destinazione d’uso degli immobili destinati a residenze per studenti, con l’obiettivo di incrementare l’offerta abitativa.
È ridotto il carico degli obblighi informativi relativi agli aiuti di Stato quando le informazioni sono già presenti nel Registro Nazionale degli Aiuti.
Per i crediti d’imposta legati agli investimenti in innovazione e digitalizzazione, è semplificato l’iter di certificazione attraverso una maggiore integrazione delle banche dati tra Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Agenzia delle entrate.
È potenziato il ricorso alla SCIA per l’installazione di reti a banda ultra-larga, al fine di accelerare la copertura digitale del territorio.
Il Decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19 è ora in vigore e sarà sottoposto all’esame del Parlamento per la conversione in legge nei termini costituzionali. Le misure introdotte si inseriscono nel percorso di attuazione delle milestone PNRR e nella strategia di rafforzamento della capacità amministrativa dello Stato.
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