
Il decreto di convalida della perquisizione cd. preventiva – eseguita d’iniziativa dalla polizia giudiziaria, anche prima dell’iscrizione della notizia di reato – è impugnabile con l’opposizione ex art. 352, comma 4-bis, c.p.p., purché non sia seguito da sequestro, neppure solo amministrativo, delle cose rinvenute.
Lo ha precisato la Sesta sezione penale della Cassazione con la sentenza n. 40969, depositata il 19 dicembre 2025, chiarendo i rimedi esperibili contro la perquisizione preventiva convalidata dal pubblico ministero alla luce del sistema introdotto dalla riforma Cartabia (d.lgs. n. 150/2022).
La questione affrontata dalla Corte è chiara: il rimedio dell’opposizione previsto dagli artt. 252-bis e 352, comma 4-bis, c.p.p. riguarda solo la perquisizione processuale o si applica anche alla perquisizione preventiva, svolta dalla p.g. nell’ambito dell’attività di sicurezza?
Il dubbio nasce dal fatto che la perquisizione preventiva non presuppone una notizia di reato e si colloca prima dell’avvio formale del procedimento penale.
Nel caso deciso, i ricorrenti avevano proposto opposizione contro il decreto del pubblico ministero di convalida di una perquisizione eseguita dai Carabinieri ai sensi dell’art. 41 T.U.L.P.S., successivamente riqualificata come perquisizione ex art. 103 d.P.R. n. 309/1990. Il GIP aveva dichiarato l’opposizione inammissibile, ritenendo il rimedio non esperibile per le perquisizioni preventive.
Il d.lgs. n. 150/2022 ha introdotto un nuovo sistema di tutela contro le perquisizioni:
opposizione quando alla perquisizione non segue sequestro;
riesame quando alla perquisizione segue sequestro.
L’obiettivo è colmare il vuoto di tutela censurato dalla Corte EDU nella sentenza Brazzi c. Italia (27 settembre 2018), che aveva rilevato la mancanza di un controllo giurisdizionale su perquisizioni non seguite da sequestro.
Gli artt. 252-bis c.p.p. e 352, comma 4-bis, c.p.p. consentono all’indagato e alla persona nei cui confronti la perquisizione è stata eseguita di proporre opposizione entro dieci giorni dalla conoscenza del decreto di convalida.
I vizi deducibili riguardano la sussistenza dei presupposti di legge della perquisizione: il giudice accoglie l’opposizione quando accerta che l’atto è stato disposto o eseguito fuori dei casi previsti dalla legge.
La Cassazione esclude che il rimedio dell’opposizione sia limitato alle sole perquisizioni processuali.
Secondo la Corte:
nessuna norma esclude espressamente le perquisizioni preventive dall’ambito dell’opposizione;
il riferimento, tra i soggetti legittimati, alla persona nei cui confronti la perquisizione è stata eseguita è compatibile sia con le perquisizioni processuali sia con quelle preventive;
una interpretazione costituzionalmente e convenzionalmente orientata impone di estendere il rimedio a tutte le perquisizioni, in ragione della pari invasività dell’atto.
Escludere le perquisizioni preventive dall’opposizione determinerebbe una disparità di trattamento e una frizione con gli artt. 24 Cost. e 8 CEDU.
La Corte richiama anche un precedente conforme (Cass., sez. I, n. 24786/2024, Akid), che ha già ammesso il controllo giudiziale sulla perquisizione eseguita ai sensi dell’art. 41 T.U.L.P.S., basato sulle risultanze del verbale e sugli atti trasmessi dal pubblico ministero.
Nel caso concreto, tuttavia, i ricorsi sono stati rigettati.
La ragione è tecnica ma decisiva: alla perquisizione è seguito un sequestro amministrativo della sostanza stupefacente.
La presenza di un sequestro fa scattare la clausola di riserva dell’art. 352, comma 4-bis, c.p.p., che esclude l’opposizione e impone di utilizzare il riesame o gli altri rimedi previsti dalla legge.
La Cassazione ribadisce inoltre che il decreto di perquisizione seguito da sequestro non è autonomamente impugnabile in cassazione, salvo il caso di abnormità, intesa come perquisizione eseguita fuori dai casi e dai modi stabiliti dalla legge, con violazione di diritti costituzionali irrinunciabili.
La sentenza ricostruisce un sistema unitario dei mezzi di ricerca della prova:
| Tipo di perquisizione | Presenza di sequestro | Rimedio esperibile | Riferimento normativo |
|---|---|---|---|
| Processuale | No | Opposizione | Artt. 252-bis o 352, comma 4-bis, c.p.p. |
| Processuale | Sì | Riesame | Art. 324 c.p.p. |
| Preventiva | No | Opposizione | Art. 352, comma 4-bis, c.p.p. |
| Preventiva | Sì | Riesame (se penale) o rimedi L. n. 689/1981 (se amministrativo) | Art. 324 c.p.p. / L. n. 689/1981 |
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