
Il bando 2026 per l’esame di avvocato cassazionista disciplina requisiti, termini e prove per l’iscrizione nell’albo speciale presso la Corte di Cassazione. Domande entro il 5 giugno 2026, tre prove scritte e un orale con soglia minima di idoneità fissata dalla normativa vigente.
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il bando 2026 per l’esame di avvocato cassazionista, passaggio necessario per ottenere l’abilitazione al patrocinio davanti alla Corte di Cassazione e alle altre giurisdizioni superiori.
Indetta la sessione d’esame 2026 per l’iscrizione nell’albo speciale per il patrocinio davanti alla Corte di Cassazione e alle altre giurisdizioni superiori.
Il bando è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale "Concorsi ed esami" – n. 23 del 24 marzo 2026.
Requisiti per l’ammissione
Per essere ammessi all’esame, gli aspiranti devono:
essere attualmente iscritti nell’albo degli avvocati e aver esercitato la professione per almeno cinque anni dinanzi ai Tribunali e alle Corti d'appello;
aver compiuto lodevole e proficua pratica per almeno cinque anni presso lo studio di un avvocato che eserciti abitualmente il patrocinio davanti alla Corte di cassazione.
I requisiti devono essere posseduti prima della scadenza del termine per la presentazione della domanda.
Domanda di partecipazione: termini e modalità
Le domande di ammissione all’esame, redatte in carta da bollo e corredate dalla documentazione prevista, devono essere inviate entro il 5 giugno 2026 al Ministero della giustizia – Dipartimento per gli affari di giustizia – Direzione generale degli affari interni – Ufficio II – Ordini professionali e albi, via Arenula n. 70, 00186 Roma.
Sono considerate valide anche le domande spedite con raccomandata A/R entro tale termine (farà fede il timbro postale).
Alla domanda devono essere allegati:
dichiarazione sostitutiva di certificazione sull’iscrizione all’albo e sull’anzianità di esercizio;
dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà dell’avvocato cassazionista attestante l’avvenuta pratica, vistata dal Consiglio dell’Ordine;
ricevute dei versamenti di euro 20,66 e di euro 75,00 tramite la piattaforma PagoPA.
Le domande incomplete o prive di documentazione non saranno ammesse.
Contenuto delle prove scritte e orali
Le prove scritte sono tre e consistono nella redazione di ricorsi per cassazione rispettivamente in materia:
civile,
penale,
amministrativa (può trattarsi anche di ricorso al Consiglio di Stato o alla Corte dei conti in sede giurisdizionale).
Per ogni prova sono assegnate sette ore.
È inoltre facoltà della commissione consentire la consultazione di testi e pubblicazioni durante le prove.
La prova orale consiste nella discussione di un tema giudiziario, durante la quale il candidato deve dimostrare la propria preparazione giuridica e l'attitudine al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori. La durata è di almeno 30 minuti.
Valutazione
Per essere dichiarati idonei, i candidati devono ottenere una media di almeno 7/10, con non meno di 6/10 in ciascuna prova.
Date delle prove e modalità di convocazione
Le prove scritte si svolgeranno nelle date che saranno pubblicate nella Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale "Concorsi ed esami" del 17 luglio 2026.
La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ha valore di notifica a tutti gli effetti.
La prova orale si terrà a Roma, presso il Ministero della giustizia, nei giorni fissati dal presidente della commissione.
I candidati che non ricevano comunicazione di esclusione sono tenuti a presentarsi alle prove scritte, a pena di decadenza.
Ammissione, esiti e commissione
Il Direttore generale degli affari interni delibera sulle domande e forma l’elenco degli ammessi, depositato almeno quindici giorni prima dell’inizio delle prove.
Sono ammessi alla prova orale i candidati dichiarati idonei agli scritti.
Con successivo decreto ministeriale sarà nominata la commissione esaminatrice.
Misure per candidati con disabilità o DSA
Sono previste misure di supporto per candidati con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), che potranno richiedere ausili, strumenti compensativi e tempi aggiuntivi, previa presentazione della documentazione richiesta.
Per ulteriori informazioni: http://pst.giustizia.it/PST/
Decreto 17 marzo 2026 - Sessione di esame per l’iscrizione nell’albo speciale per il patrocinio davanti alla Corte di Cassazione e altre giurisdizioni superiori - anno 2026
17 marzo 2026
(pubblicato nella G.U. n. 23 del 24 marzo 2026 – 4a serie speciale – concorsi ed esami)
DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI DI GIUSTIZIA
Direzione generale degli Affari interni
Ufficio II – Ordini professionali e albi
Il Direttore generale
VISTI il regio decreto legge 27 novembre 1933, n. 1578, convertito, con modificazioni, nella legge 22 gennaio 1934, n. 36, sull’ordinamento forense; il regio decreto 22 gennaio 1934, n. 37, contenente le norme integrative e di attuazione del predetto regio decreto; la legge 28 maggio 1936, n. 1003, sul patrocinio davanti alla Corte di cassazione e alle altre giurisdizioni superiori; il regio decreto 9 luglio 1936, n. 1482, contenente le norme per l’attuazione della legge 28 maggio 1936, n. 1003; la legge 23 marzo 1940, n. 254, e il decreto legislativo C.P.S. 28 maggio 1947, n. 597, recanti modificazioni sull’ordinamento forense; il decreto legislativo C.P.S. 13 settembre 1946, n. 261, contenente norme sulle tasse da corrispondersi all’Erario per la partecipazione agli esami forensi, nonché il d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642, contenente nuove norme sulle imposte di bollo; la legge 24 febbraio 1997, n. 27, contenente norme in materia di esercizio della professione forense; il d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445; l’art. 15 della legge 12 novembre 2011, n. 183, contenente adempimenti in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive; l’art. 22 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, recante la nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense e successive modifiche;
VISTO il decreto interministeriale del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del 16 settembre 2014;
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
RITENUTA l’opportunità di indire una sessione di esami per l’iscrizione nell’albo speciale per il patrocinio davanti alla Corte di cassazione e alle altre giurisdizioni superiori,
DECRETA
Art.1
Art. 2
Art. 3
Art. 4
Art. 5
Art. 6
Art. 7
Art. 8
Art. 9
Art. 10
Roma, 17 marzo 2026
Il Direttore generale
Sabrina Mostarda
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