Legge di delegazione europea 2025 pubblicata in Gazzetta

Articolo del 26/03/2026

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La Legge di delegazione europea 2025 interviene sul recepimento di direttive UE e sull’adeguamento ai regolamenti europei in materia di dati personali, ambiente, cybersicurezza, fiscalità e mercato interno, definendo i criteri per i futuri decreti legislativi di attuazione.

Pubblicata in Gazzetta la Legge di delegazione europea 2025 (Legge 17 marzo 2026, n. 36).

Il provvedimento interviene su una pluralità di ambiti, attraverso:

  • il recepimento di direttive;

  • l’adeguamento a regolamenti europei già direttamente applicabili;

  • il coordinamento della normativa nazionale con quella dell’Unione.

Si tratta quindi di una legge di sistema, destinata a produrre effetti concreti attraverso i successivi decreti legislativi di attuazione.

Direttive europee oggetto di recepimento

Tra gli atti normativi più rilevanti rientrano:

  • la direttiva (UE) 2024/3019 sul trattamento delle acque reflue urbane;

  • la direttiva (UE) 2016/680 sul trattamento dei dati personali da parte delle autorità competenti in ambito penale;

  • la direttiva (UE) 2025/2037 relativa allo status di protezione del lupo;

  • la direttiva (UE) 2025/516 in materia di IVA nell’era digitale;

  • la direttiva (UE) 2025/1788 sul diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni del Parlamento europeo per i cittadini dell’Unione residenti in uno Stato membro diverso da quello di cittadinanza.

A queste si aggiungono ulteriori direttive in materia di tutela dei consumatori, economia circolare e mercato interno.

Regolamenti europei oggetto di adeguamento

Il provvedimento prevede inoltre l’adeguamento dell’ordinamento interno a diversi regolamenti UE, tra cui:

  • il regolamento (UE) 2024/590 relativo alle sostanze che riducono lo strato di ozono;

  • il regolamento (UE) 2024/1157 sulle spedizioni di rifiuti;

  • il regolamento (UE) 2024/2847 (Cyber Resilience Act), relativo ai requisiti di cybersicurezza dei prodotti con elementi digitali;

  • il regolamento (UE) 2025/37 sulla certificazione della cybersicurezza;

  • il regolamento (UE) 2025/38 in materia di rilevamento e risposta agli incidenti informatici;

  • il regolamento (UE) 2024/1735, volto a rafforzare l’ecosistema europeo delle tecnologie a zero emissioni nette.

Ulteriori ambiti di intervento

La legge di delegazione include anche disposizioni relative a:

  • modernizzazione della disciplina dei disegni e modelli industriali, con l’obiettivo di favorire la competitività, in particolare delle PMI;

  • promozione dell’economia circolare, anche attraverso il rafforzamento del diritto alla riparazione dei beni (direttiva (UE) 2024/1799);

  • disciplina della progettazione, costruzione e immissione sul mercato di macchine e prodotti correlati;

  • rafforzamento della trasparenza e integrità delle attività di rating ESG;

  • raccolta e comunicazione dei dati ambientali delle installazioni industriali, in attuazione del protocollo UNECE sui registri delle emissioni;

  • sviluppo della cybersicurezza e della resilienza digitale;

  • evoluzione della fiscalità digitale e dei sistemi IVA.

Funzione e impatto della legge

La legge di delegazione europea non introduce direttamente nuove norme operative, ma definisce i criteri e i principi che il Governo dovrà seguire nell’adozione dei decreti legislativi.

Gli effetti concreti si produrranno quindi nella fase attuativa, incidendo su:

  • attività professionali e contenzioso;

  • organizzazione delle imprese;

  • procedimenti amministrativi;

  • diritti e obblighi dei cittadini.

Chiave di lettura

Il provvedimento si inserisce nel quadro delle principali trasformazioni del diritto europeo e nazionale, riconducibili a tre direttrici fondamentali:

  • transizione digitale;

  • transizione ecologica;

  • integrazione dei sistemi giuridici europei.

La legge anticipa quindi i futuri interventi normativi e rappresenta un passaggio essenziale per l’adeguamento dell’ordinamento italiano agli sviluppi del diritto dell’Unione europea.


Documenti correlati:

  • LEGGE 17 marzo 2026, n. 36
    Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2025 (GU n.70 del 25-3-2026)

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