LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE TRIBUTARIA
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. LUPI Fernando – rel. Presidente –
Dott. VIRGILIO Biagio – Consigliere –
Dott. GRECO Antonio – Consigliere –
Dott. BISOGNI Giacinto – Consigliere –
Dott. SCARANO Luigi Alessandro – Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ordinanza
sul ricorso 17290/2009 proposto da:
G.S., elettivamente domiciliata in ROMA, VIA MONTELLO 30, presso lo studio dell’avvocato DI GANGI FRANCESCO, rappresentata e difesa dall’avvocato PELLEGRINO LUCIANO;
– ricorrente –
contro
AGENZIA DELLE ENTRATE, MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE;
– intimati –
avverso la sentenza n. 5531/2009 della CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE di ROMA del 12.2.09, depositata il 06/03/2009;
udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio del 17/002/2010 dal Presidente e Relatore Dott. Fernando Lupi;
E’ presente il P.G. in persona del Dott. Raffaele Ceniccola.
ORDINANZA
Premesso che è stata depositata relazione ex art. 380 bis c.p.c. su istanza di correzione di errore materiale della sentenza di questa Corte n. 5534/09 emessa nel giudizio tra G.S. e Ministero dell’Economia e Finanze ed Agenzia delle Entrate con la quale si accoglieva la domanda di correzione disponendosi che il dispositivo di detta sentenza il Giudice di rinvio erroneamente indicato nella C.T.P. di Napoli fosse corretto con la C.T.P. di Palermo, che nell’adunanza odierna il Collegio ha condiviso detta relazione.
P.Q.M.
Manda alla cancelleria di provvedere con annotazione nell’originale di detta sentenza alla correzione di cui sopra.
Così deciso in Roma, il 17 febbraio 2010.
Depositato in Cancelleria il 18 febbraio 2010