LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SESTA CIVILE
SOTTOSEZIONE 2
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. D’ASCOLA Pasquale – Presidente –
Dott. COSENTINO Antonello – Consigliere –
Dott. FALASCHI Milena – Consigliere –
Dott. ABETE Luigi – rel. Consigliere –
Dott. SCARPA Antonio – Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ORDINANZA INTERLOCUTORIA
sul ricorso n. 11155 – 2019 R.G. proposto da:
M.A.V. – c.f. ***** – P.V. –
c.f. ***** – rappresentati e difesi in virtù di procura speciale in calce al ricorso dall’avvocato Giovanna Cogo ed elettivamente domiciliati in Roma, presso la cancelleria della Suprema Corte di Cassazione.
– ricorrenti –
contro
MINISTERO della GIUSTIZIA – c.f. ***** – in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall’Avvocatura Generale dello Stato, presso i cui uffici in Roma, alla via dei Portoghesi, n. 12, domicilia per legge.
– controricorrente – ricorrente incidentale –
avverso il decreto n. 4623 dei 10/30.10.2018 della corte d’appello di Milano, udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio dell’1 ottobre 2019 e nella camera di consiglio del 28 novembre 2019 dal consigliere Dott. Luigi Abete.
RITENUTO
che non ricorre l’ipotesi di cui all’art. 375 c.p.c., comma 1, n. 5, sicchè si impone la rimessione del presente procedimento alla pubblica udienza della seconda sezione civile di questa Corte;
ritenuto in particolare, con riferimento al terzo motivo del ricorso principale, che va vagliata all’esito della pubblica udienza la quaestio concernente l’individuazione della tabella allegata al D.M. n. 55 del 2014 da applicare alla fase monitoria celebratasi dinanzi al consigliere designato;
visto l’art. 380 bis c.p.c., u.c..
P.Q.M.
rimette il presente procedimento alla pubblica udienza della seconda sezione civile di questa Corte ed all’uopo rinvia a nuovo ruolo.
Così deciso in Roma, il 28 novembre 2019.
Depositato in Cancelleria il 2 marzo 2020