Corte di Cassazione, sez. VI Civile, Ordinanza Interlocutoria n.9923 del 27/05/2020

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LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE T

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. GRECO Antonio – Presidente –

Dott. ESPOSITO Antonio Francesco – Consigliere –

Dott. CROLLA Cosmo – Consigliere –

Dott. RUSSO Rita – rel. Consigliere –

Dott. D’AQUINO Filippo – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso 24193-2018 proposto da:

COMUNITA’ MONTANA “*****”, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, PIAZZA CAVOUR, 19, presso lo studio dell’avvocato GIANLUCA FERA, rappresentata e difesa dagli avvocati PAOLO VALENTINO SISTI, FAUSTO TROILO;

– ricorrente –

e contro

COMUNE di CARUNCRIO;

– intimato –

avverso la sentenza n. 62/6/2018 della COMMISSIONE TRIBUTARLA REGIONALE dell’ABRUZZO SEZIONE DISTACCATA di PESCARA, depositata il 29/01/2018;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 12/02/2020 dal Consigliere Relatore Dott. RITA RUSSO.

RILEVATO

che:

La Comunità Montana ricorre avverso l’avviso di accertamento per l’IMQ 2014 e invoca la esenzione di cui al D.Lgs. n. 504 del 1992, art. 7, comma 1. In subordine lamenta difetto di motivazione dell’avviso e di non aver mai ricevuto la notifica della rendita.

Il ricorso della contribuente, proposto nei confronti del Comune di Carunchio è stato respinto in primo grado. La contribuente ha proposto appello e la CTR dell’Abbruzzo con sentenza del 29 gennaio 2018, ha confermato la decisione di primo grado.

2. Avverso la predetta sentenza propone ricorso per cassazione la contribuente affidandosi a quattro motivi. Costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell’art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito dal D.L. n. 168 del 2016, art. 1 – bis, comma 1, lett. e), convertito, con modificazioni, dalla L. n. 197 del 2016, il difensore del Comune di Carunchio, costituito nel processo 24181/2018 ha depositato istanza di trattazione congiunta con i procedimenti n. 22989/2915, 22999/2015, 22995/2015, 22984/2015 e 2855/2017.

3.- Ritenuta quindi opportuna la trattazione congiunta dei processi collegati e rilevato che i procedimenti sopra emarginati sono stati già trasmessi alla quinata sezione, il Collegio dispone la trasmissione del presente processo al Presidente della sezione quinta civile.

P.Q.M.

Rinvia il processo a nuovo ruolo disponendone la trasmissione al Presidente della quinta sezione civile per la trattazione in pubblica udienza.

Così deciso in Roma, camera di consiglio, il 12 febbraio 2020.

Depositato in Cancelleria il 27 maggio 2020

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