LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SECONDA CIVILE
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. DI VIRGILIO Rosa Maria – Presidente –
Dott. GIUSTI Alberto – Consigliere –
Dott. PICARONI Elisa – rel. Consigliere –
Dott. TEDESCO Giuseppe – Consigliere –
Dott. GIANNACCARI Rossana – Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ORDINANZA
sul ricorso 10833-2016 proposto da:
C.M., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA CELIMONTANA 38, presso lo studio dell’avvocato PAOLO PANARITI, che lo rappresenta e difende unitamente all’avvocato GIORGIO SCANAVINO, giusta procura a margine del ricorso;
– ricorrente –
contro
M.G., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA CRESCENZIO, 82, presso lo studio dell’avvocato DOMENICO PORRARO, che lo rappresenta e difende unitamente all’avvocato ANDREA CARMINATI, giusta procura in calce al controricorso;
– controricorrente –
avverso la sentenza n. 1226/2015 della CORTE D’APPELLO di GENOVA, depositata il 30/10/2015;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 25/11/2020 dal Consigliere PICARONI ELISA.
FATTO E DIRITTO
1. C.M. ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte d’appello di Genova, pubblicata il 30 ottobre 2015, e nei confronti di M.G..
2. In prossimità della camera di consiglio fissata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c., comma 1, per il giorno 25 novembre 2020, le parti hanno depositato istanza congiunta contenente dichiarazione di rinuncia al ricorso ex art. 390 c.p.c. con contestuale accettazione, sottoscritta dai rispettivi difensori, muniti del potere di rinuncia agli atti e di accettazione, come da rispettive procure.
3. Ricorrono i presupposti per la declaratoria di estinzione del giudizio di legittimità senza statuizione in ordine alle spese del predetto giudizio, ai sensi dell’art. 391 c.p.c., stante l’intervenuta accettazione.
P.Q.M.
La Corte dichiara l’estinzione del giudizio di legittimità per rinuncia al ricorso.
Così deciso in Roma, nella Camera di Consiglio della Seconda sezione civile della Corte Suprema di cassazione, il 25 novembre 2020.
Depositato in Cancelleria il 30 giugno 2021